SLAYER
“Reign In Blood”

Il rischio di scadere nella più becera e banale retorica è sempre dietro l’angolo quando si parla di un album del calibro e dell’importanza storica di “Reign In Blood”, e diventa ancor più incombente se lo si fa a ridosso della prematura scomparsa di quel Jeff Hanneman che tanta parte ha avuto nella sua realizzazione. Al netto di frasi di circostanza e di inevitabili quanto eccessivi entusiasmi, scriverne diventa sicuramente meno complicato se ci lascia guidare e trasportare dai ricordi e dalle emozioni che quest’album ha saputo regalare quando, ancora al primo ascolto, si iniziava sempre più a percepirne la portata epocale. Continua a leggere