PAUL CHAIN
“Ash”

A due mesi di distanza dalla recensione dello stupendo “Violet Art Of Improvisation”, ritorno a parlare di Paul Chain per segnalarvi l’uscita di questa ristampa dell’EP “Ash”, anch’essa rilasciata dalla Minotauro Records lo scorso novembre. Storicamente “Ash”, pur essendo a livello di durata poco più che un EP, o meglio un 12″ nella sua versione originale, è sempre risultato un lavoro molto controverso all’intero della sua discografia solista. Collocato cronologicamente tra l’ultimo lavoro composto assieme ai Violet Theater ed il suo primo full-lenght in solitaria, il grandioso “Life & Death”, “Ash” mostra sin dal basso pulsante di Maury Lion (ex-Gunfire) nell’opener “Eternal Flame”, un ritorno a sonorità decisamente più Metal, con frequenti richiami allo Speed ma anche al Thrash. Continua a leggere

CARCASS
“Reek Of Putrefaction”

“Brutal. Heavy. Fast”. Con queste brevi ma assai significative parole lo storico batterista Ken Owen descriveva “Reek Of Putrefaction” in un’intervista di una decina di anni fa. E non poteva essere altrimenti, dato che i Carcass, nati seguendo le orme dei Napalm Death, nel loro debutto seppero trapiantare la velocità e la furia distruttiva del Grind in un contesto brutale e morboso, gettando di fatto le basi per quello che poi sarebbe diventato il Goregrind. Continua a leggere

SLAYER
“South Of Heaven”

Era difficile bissare il livello qualitativo e il successo di un capolavoro come “Reign In Blood”, album che tutt’ora continua a fare storia e a dettar legge in campo Thrash Metal e nel panorama dell’estremismo sonoro in genere. Ma gli Slayer non sono una band qualunque e, dopo soli due anni, tornano a sconvolgere la scena musicale con un nuovo, inquietante capitolo. Continua a leggere