PAUL CHAIN
“Ash”

A due mesi di distanza dalla recensione dello stupendo “Violet Art Of Improvisation”, ritorno a parlare di Paul Chain per segnalarvi l’uscita di questa ristampa dell’EP “Ash”, anch’essa rilasciata dalla Minotauro Records lo scorso novembre. Storicamente “Ash”, pur essendo a livello di durata poco più che un EP, o meglio un 12″ nella sua versione originale, è sempre risultato un lavoro molto controverso all’intero della sua discografia solista. Collocato cronologicamente tra l’ultimo lavoro composto assieme ai Violet Theater ed il suo primo full-lenght in solitaria, il grandioso “Life & Death”, “Ash” mostra sin dal basso pulsante di Maury Lion (ex-Gunfire) nell’opener “Eternal Flame”, un ritorno a sonorità decisamente più Metal, con frequenti richiami allo Speed ma anche al Thrash. Continua a leggere

CARCASS
“Reek Of Putrefaction”

“Brutal. Heavy. Fast”. Con queste brevi ma assai significative parole lo storico batterista Ken Owen descriveva “Reek Of Putrefaction” in un’intervista di una decina di anni fa. E non poteva essere altrimenti, dato che i Carcass, nati seguendo le orme dei Napalm Death, nel loro debutto seppero trapiantare la velocità e la furia distruttiva del Grind in un contesto brutale e morboso, gettando di fatto le basi per quello che poi sarebbe diventato il Goregrind. Continua a leggere

SLAYER
“South Of Heaven”

Era difficile bissare il livello qualitativo e il successo di un capolavoro come “Reign In Blood”, album che tutt’ora continua a fare storia e a dettar legge in campo Thrash Metal e nel panorama dell’estremismo sonoro in genere. Ma gli Slayer non sono una band qualunque e, dopo soli due anni, tornano a sconvolgere la scena musicale con un nuovo, inquietante capitolo. Continua a leggere

DARKTHRONE
“A New Dimension”

Passato qualche mese dalla pubblicazione del demo d’esordio “Land Of Frost”, la band norvegese vede entrare in line-up Ted Skjellum, in seguito Nocturno Culto, il chitarrista che sarà poi al fianco di Fenriz per più di ventanni. Il primo risultato di questa nuova e più stabile formazione è il promo-rehearsal tape “A New Dimension”, contenente una breve intro (“Twilight Dimension”) e la lunga strumentale “Snowfall”. Continua a leggere

DARKTHRONE
“Land Of Frost”

Era il dicembre del 1986, nel piccolo sobborgo di Tårnåsen, nei pressi di Oslo, quando tre giovani ragazzini appassionati di tape trading decisero di mettere su una piccola band chiamata Black Death. Il batterista e vocalist di questa improvvisata band era il giovane ed imberbe sedicenne Gilve Nagell, colui che qualche anno più tardi rivoluzionerà il concetto di musica estrema con il nome di Fenriz. Continua a leggere

DEATH
“Leprosy”

Ad un solo anno da quell’esperienza devastante e innovativa che era stata “Scream Bloody Gore”, nel Novembre di 24 anni fa usciva “Leprosy”, la seconda creatura dei Death. Mai nome fu più azzeccato poiché dopo svariati demo e l’album di debutto, il sound morboso di Chuck Schuldiner e della sua band iniziava a diffondersi e ad influenzare la “nascente” scena Death Metal. Continua a leggere