THERION
“Beyond Sanctorum”

Nonostante i buoni riscontri avuti da “Of Darkness….”, i rapporti tra la Deaf Records e i Therion non furono poi molto positivi. Perciò, dato che il contratto era per un solo album, la band decise di cambiar aria e dopo pochi mesi si accasò presso la Active Records, label che in quel momento aveva sotto contratto tutti i più importanti gruppi Metal svedesi, quali Candlemass, Hexenhaus o Mezzrow. Assimilata anche la defezione del bassista Gustafsson, deciso a spostarsi negli Stati Uniti, la band rimase un trio, con Johnsson e Hansson a dividersi le parti di basso. Inoltre, cosa strana per il tempo, decisero di non recarsi come tutti ai Sunlight Studio, bensì agli sconosciuti Montezuma Studios, dove Johnsson e Hansson poterono seguire in prima persona la produzione del disco. Continua a leggere

FURIOUS BARKING / DESMODUS
“Italian Thrash Relics Vol. 1”

Interessante iniziativa quella portata avanti dalle italiane Rude Awakening Records e DeathStorm Records e che dovrebbe portare alla realizzazione di una serie di split album, intitolati “Italian Thrash Relics”, nei quali verranno ripubblicati una serie di EP o demo di gruppi Thrash italiani attivi alla fine degli anni ottanta/inizio anni novanta ormai introvabili. Una iniziativa che ritengo sia assolutamente lodevole, data la genuinità di una scena come quella italiana in cui molte band non ebbero mai la reale possibilità di poter cogliere quanto seminato. A scontrarsi in questo primo volume sono gli ascolani Furious Barking, che ripresentano in questa nuova veste il loro EP “De-Industrialized” del 1991, e i goriziani Desmodus, dei quali viene riesumato il loro unico lavoro del 1992, “Human Wreck”. Continua a leggere

THE BLACK
“Black Blood”

Ci sono dei dischi che appena inserisci nel lettore sprigionano tutto il proprio potere annichilente e malsano. Pochi sono i lavori che possono godere di questo fascino perverso e che sono avvolti da un’aura quasi mistica e leggendaria che li erge come punti di riferimento nel firmamento della musica estrema: è il caso di “Black Blood”, il seminale demo di debutto dei The Black che neanche in venti minuti fa terra bruciata (e spiace dirlo) del 90% delle uscite che affollano il panorama Black Metal in questi ultimi anni (o decennio ma rischio di esagerare). Continua a leggere

DARKTHRONE
“A Blaze In The Northern Sky”

Svaniti i colori resta solo il forte contrasto del bianco sul nero. Svanita la produzione pulita a scapito di suoni grezzi e ruvidi. Svaniti i volti ora nascosti sotto un face painting inquietante che rivela tre nuovi demoni risorti: Nocturno Culto, Fenriz e Zephyrous. I Darkthrone che si presentano alla scena metal di inizio anni ’90 sono profondamente differenti da quelli che poco tempo prima si erano fatti conoscere con il valido debutto “Soulside Journey”. Una forza malvagia muove i loro cuori, una furia iconoclastica avvelena le loro menti, e tutto questo viene trasposto in una pietra miliare a nome “A Blaze In The Northern Sky”. Continua a leggere