AZAGHAL / GOSFORTH “Unholy Terror Union”

Uscito per l’italianissima Black Blood, questo split 7″, al solito limitato alle classiche 666 copie, vede gli Azaghal confrontarsi con i nostrani Gosforth, a cui tocca l’onere di aprire il “Sui-side” di questo “Unholy Terror Union”. Il gruppo milanese di Luxitan (voce), E.U. Zorath (basso e chitarra) e C. Zorath (batteria), all’epoca con all’attivo solamente due demo, “Lyderhorn” del 1998 e “…God Failed” uscito l’anno successivo, presenta su questo split i brani “God Liar Prophet” ed “Ancient Knowledge”, quest’ultimo apparso anche sul loro primo demo. Il loro stile è evidentemente ispirato ai maestri nordici, Darkthrone ed Immortal su tutti, ma i pezzi dimostravano di avere buone idee oltre che un ottimo gusto per il songwriting. Continua a leggere

ENSLAVED
“Below The Lights”

A distanza di due anni dal delirante “Monumension”, che estremizzò ulteriormente le sperimentazioni iniziate con “Mardraum: Beyond The Within”, gli Enslaved pubblicano nel 2003 “Below The Lights”, con il quale alzano ulteriormente l’asticella sia a livello creativo che compositivo. Premessa obbligatoria: non è un album di facile ascolto. Per metabolizzare il sound che attraversa generi differenti nella stessa canzone e le innumerevoli sfumature di cui è composto, occorre tempo. Ma questo (se così si può definire) “sforzo” viene ampiamente ricompensato. Continua a leggere

ULVER
“Svidd Neger”

Premessa: sono un’appassionata di colonne sonore. Alcune di esse, soprattutto in passato, hanno contribuito notevolmente a rendere leggendari e indimenticabili un gran numero di film (“Il Padrino”, “Il Buono, il Brutto e il Cattivo” e “Il Gladiatore”, giusto per citarne qualchuno). I poliedrici Ulver, nel 2002, avevano già alle spalle la colonna sonora “Lyckantropen Themes”, composta per un cortometraggio girato da Steve Ericsson e, forti di quell’esperienza, pubblicarono a un anno di distanza “Svidd Neger” per l’omonimo film di Erik Smith Meyer. Continua a leggere