ABSU
“Abzu”

A distanza di poco meno di un anno e mezzo dal buon come-back “Absu”, gli Absu, sempre più saldamente governati da Proscriptor McGovern, tornano in pista con un nuovo lavoro fantasiosamente intitolato “Abzu”. In questo breve lasso di tempo, la band è andata di nuovo incontro ad una rivoluzione all’interno della propria line-up, che questa volta vede l’innesto di due nuovi sconosciuti membri, tali Ezezu al basso, e Vis Crom alla chitarra, che si vanno ad affiancare all’insostituibile padre/padrone Proscriptor. Continua a leggere

PHLEGEIN
“Phlegein”

Anche se sono passati due anni dalla realizzazione di “Phlegein”, ritengo che questo secondo EP dell’omonimo duo di Varkaus sia uno di quei gioiellini di Black Metal finnico che meritano di essere rispolverati quando veniamo investiti da uscite di pessimo gusto su cui non intendo né dilungarmi né tediarvi inutilmente con recensioni che finirebbero per togliere, per l’appunto, spazio a lavori di ben altra caratura. Continua a leggere

DARKESTRAH
“Khagan”

Dopo tre anni di silenzio tornano a farsi sentire i Darkestrah, ora passati sotto l’egida della Osmose e qui alle prese con un EP di tre tracce. “Khagan”, questo il titolo della nuova release, continua il discorso iniziato con i precedenti lavori ma, contrariamente a quanto ci si potrebbe attendere, più che all’ultimo “The Great Silk Road” si rifà al debutto “Sary Oy”, dal quale attinge le magiche atmosfere ancestrali che lo caratterizzavano grazie al massiccio uso, specialmente in “Saga Of Temudgin”, la migliore del lotto, di strumenti tipici della loro terra natia. Continua a leggere