LUCIFUGUM
“Anaphora Lithu Actinism”

Per chi ha un minimo di conoscenza dei Lucifugum, potete ben comprendere quanto affrontare questa recensione possa essere stata davvero complicata per il sottoscritto.  Tra l’altro, se non ricordo male, ricevetti il promo fisico a fine gennaio\inizio febbraio, in un periodo in cui iniziavano a circolare pesantemente le notizie di una possibile invasione dell’Ucraina da parte della Russia, e tra l’altro, se quanto trovato online è vero, la band dovrebbe essere di Mykolaiv, una città non molto distante ad est di Odessa, e quindi molto vicino alle zone di guerra. E’ chiaro che, indipendentemente dalla qualità di questo “Anaphora Lithu Actinism”, questa recensione non può essere come le altre, ed è anche il motivo per cui sono parecchi mesi che continuo ad ascoltare in maniera continua questo lavoro, come se ascoltarlo testardamente potesse farmi trovare le parole necessarie per scrivere questo articolo. Continua a leggere

OAKS OF BETHEL
“Disembodied IV

Quarta ed ultima parte di questo ciclo di “Disembodied”, che pur non raggiungendo i picchi d’intensità del movimento precedente, riesce comunque a condensare e chiudere in maniera soddisfacente questo lungo percorso musicale. Lo stile si avvicina più a quello tipico degli Oaks Of Bethel, con la batteria tirata allo spasimo e che sorregge e spinge senza troppi fronzoli sporadici riffs mononota di stampo Black Metal. All’interno del marasma sonoro, e non proprio in primo piano, trovano anche spazio per delle growling vocals di varia natura, il cui scopo è quello di aumentare la tensione sonora del brano, che alla fine sfocerà senza alcun preavviso in un movimento conclusivo maggiormente ricco in melodia. Alla fine, spariranno anche le distorsioni, segno che il distacco fisico dal proprio corpo e dalla propria carne è avvenuto, e che ora la nostra mente può finalmente segnare il suo percorso verso nuove ed impensate destinazioni.   

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Disembodied IV
Durata: 27:24 min.

Autore: KarmaKosmiK

OAKS OF BETHEL
“Disembodied III”

La terza parte del ciclo di “Disembodied” è quella certamente dotata di maggiore intensità e ricerca sonora. Lo strato sonoro di cui si compongono i suoi quaranta minuti di durata sono estremamente densi e ricchi, sia in termini di riffs che di effetti sonori. Addirittura, ci sono alcune parti dove compaiono richiami al progetto principale dei Njiqahdda, come la prima parte giostrata su un lento tempo terzinato, o verso il ventesimo minuto, quando basta un delicato accenno di synth e la calda voce in clean per ricreare quelle atmosfere eteree che caratterizzavano un capolavoro come “Yrg Alms”. Insomma, una terza parte da godersi appieno, tendendo l’orecchio ad ogni minimo dettaglio, e lasciarsi così andare al flusso di note ed emozioni, che sembrano non trovare mai una conclusione.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Disembodied III
Durata: 36:06 min.

Autore: KarmaKosmiK

OAKS OF BETHEL
“Disembodied II”

La parte seconda di “Disembodied” inizia con il medesimo rumore bianco che chiudeva la prima parte della suite per poi incanalarsi su binari piuttosto tipici per gli Oaks Of Bethel. Infatti, il brano, pur durando quasi quarantacinque minuti, presenta ben poche variazioni, puntando più su un lungo effetto trance creato dal muro di chitarre e batteria, che sulla costruzione di riffs o melodie come avveniva nella prima parte. Tuttavia, pur nella sua distruttiva e lunghissima ripetitività, in qualche maniera la traccia è riuscita a conquistarmi e quando l’ascolto riesco a proprio a perdere la concezione del tempo. Sarà che il wall-of-sound è decisamente più rifinito che in passato, e quindi si riesce maggiormente a cogliere piccole variazioni o sfumature nel suo monotono incedere, ma pur nella sua brutale semplicità, la traccia funziona. Sicuramente quarantacinque e passa minuti sono decisamente troppi, e si sarebbe potuto tranquillamente accorciare il tutto di almeno un quindici – venti minuti. Ma si sa, gli Oaks Of Bethel sono questi e se decidono di agguantarti per un tempo così lungo, non ci sarà verso di fargli cambiare idea.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Disembodied II
Durata: 43:48 min.

Autore: KarmaKosmiK

NJIQAHDDA
“Ho’oponopono”

Dietro lo strambo titolo di “Ho’oponopono”, in realtà il nome di una tecnica di meditazione rituale hawaiana, si cela un breve EP dedicato proprio alla ricca cultura presente in quelle isole. D’altronde non è la prima volta che il duo evidenzia un interesse verso quei territori, visto che i videoclip di “Urmae Copistrum Xaaqa Qahdda” erano stati tutti girati durante una loro vacanza in quella zona. Peccato che il brano principe qui presente non sia effettivamente granchè. La lunga “Alas, Pa-Pi’-o” è basata su tre riffs molto semplici e portata avanti per oltre dodici interminabili minuti, a cui vengono poi aggiunte le loro tipiche clean vocals, mai come in questo caso piuttosto indigeribili. Molto meglio “Uluhe”, una delicata invocazione a qualche divinità hawaiana composta di sola chitarra acustica e voci pulite. Questa volta l’utilizzo della voce è estremamente centrato, ed anche le armonie vocali riescono arricchire in maniera significativa l’estrema semplicità della composizione. Insomma, un piccolo e quasi inaspettato gioiellino acustico da parte del duo americano, che sembra quasi voler aprire un nuovo percorso su sonorità meno aspre e più lineari. 

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Alas, Pa-Pi’-o; 02. Uluhe
Durata: 18:25 min.

Autore: KarmaKosmiK