NJIQAHDDA
“Valsuaarpormiis”

Penultimo lavoro del 2010 a firma Njiqahdda, questo “Valsuaarpomiis” è una lunga suite divisa in due parti, intervallata però da una traccia di minor durata, “Savantuu Savoari”, che funge da intermezzo. La prima parte promette veramente bene, poiché viene messo in campo una delle migliori sequenze di riffs viste in questa annata. Il brano è totalmente destrutturato, e, sebbene l’apertura sia un classico strumming in clean guitar tipico della band, generalmente si viaggia a tempi molto sostenuti e nel quale sono inseriti degli stop and go piuttosto divertenti da ascoltare. L’intermezzo è, per così dire, di alleggerimento, visto che si tratta di una composizione dai toni più atmosferici, dove una chitarra in tremolo fa da sfondo ad una voce declamante ricca di effetti e distorsione. Successivamente, entra in gioco un delicato arpeggio delicato di chitarra, che accompagna con delicatezza una nenia appena sussurrata. Non un brano indimenticabile, ma credo che abbiamo una qualche importanza ai fini della suite dell’EP. Molto meglio la seconda parte, che si adagia su tempi maggiormente cadenzati vicino ad un certo Depressive melodico, è presente anche un lungo assolo di chitarra acustica, pur non impressionando come la traccia di apertura. Tutto sommato, non ci si può proprio lamentare di questo EP, niente di veramente imperdibile, ma può certamente trovarsi accanto a lavori ben più blasonati del duo americano.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2010
TRACKLIST: 01. Valsuarpormiis I; 02. Savantuu Savoari; 03. Valsuarpormiis II
Durata: 37:37 min.

Autore: KarmaKosmiK

NJIQAHDDA
“Around The Covers”

Un lavoro dei Njiqahdda a cui non ero affatto preparato era questo “Around The Covers”, EP composto appunto di sole quattro cover, con delle scelte piuttosto particolari che spaziano dall’ultraclassico del Conte “En Ring Til å herske”, al Black Metal liquido dei Velvet Cacoon, ma anche con puntante su territori inconsueti per la band americana, come il Post-Metal dei Neurosis, o meglio ancora il Nu Metal dei Deftones. Il risultato finale, a parte un suono forse troppo piatto e poco rifinito, non è affatto da scartare a priore. Se con il Conte si punta sul sicuro con una versione molto simile all’originale, sono invece molto interessanti i rifacimenti di “Under The Surface” dei Neurosis, tratta dal capolavoro “Times Of Grace”, e quello di “Laudanum” degli schizzatissimi Velvet Cacoon dal loro folle e controverso “Genevieve”. Continua a leggere

NJIQAHDDA
“Il’ Flaen”

“Il’ Flaen” è stata forse l’ultima release dei Njiqahdda che ambivo a possedere in maniera particolare, poiché si tratta un’unica lunga traccia ispirata a “L’Albero”, racconto giovanile del maestro H.P. Lovecraft e nel quale viene narrata la triste storia dei due scultori Kalos e Musides. Un lavoro piuttosto conosciuto dai cultori dello scrittore di Providence, e che rielaborava in una forma drammatica, ma anche con un tono di mistero il suo amore per la cultura classica. Su questo sfondo, i Njiqahdda mettono in campo un brano praticamente suddiviso in due principali movimenti. Il primo richiama fortemente i passaggi più sognanti di “Yrg Alms”, tra chitarra acustiche ed eteree e melodie malinconiche, mentre la seconda si raccorda al Black Metal caotico e furioso che il duo ha cercato con alterne fortune di sviluppare in questa annata. Il brano non è dei migliori, ma nemmeno il più disprezzabile, e la bella copertina valeva certamente il suo acquisto.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: EEE Recordings
Anno di Pubblicazione: 2010
TRACKLIST: 01. Il’ Flaen
Durata: 17:10 min.

Autore: KarmaKosmiK