DARK MIRROR OV TRAGEDY
“The Lord Ov Shadows”

Sono passati ormai quasi cinque anni da quando mi occupai per la prima volta all’interno della mia super rubrica “Pechino Express” di questa numerosa band chiamato Dark Mirror Ov Tragedy. In particolare, si trattava della recensione del loro terzo lavoro intitolato “The Lunatic Chapters of Heavenly Creatures”, che mi aveva alquanto incuriosito al punto tale di andare a realizzare insieme a loro una interessante intervista. Adesso si ripresentano con questo nuovo lavoro dal titolo “The Lord Ov Shadows”, inizialmente edito lo scorso agosto dalla misconosciuta Radtone Music, e poi ripubblicato a fine gennaio per conto della nostrana Sliptrick Records. In tutto questo tempo, la band sembra aver mantenuto quasi del tutto intatta la propria line-up, con il solo avvicendamento al piano e tastiera con l’entrata di Genie ed il passaggio a mezzo servizio, ossia in forma di guest, della violinista Arthenic. Con questa loro nuova uscita discografica, il nostro sestetto sudcoreano tenta una mossa estremamente coraggiosa, quale quella di proporre praticamente solo tre brani di lunga durata, più una intro (“Chapter I. Creation Of The Alter Self”) ed un intermezzo (“Chapter IV. Acquainted With The Nocturnal Devastation” ), che poi in realtà vanno ad unificarsi senza alcun tipo d’interruzione in una monotraccia di quasi cinquanta minuti. Continua a leggere

INTERVISTA DARK MIRROR OV TRAGEDY – “Band”

Autori di un interessante lavoro di Black Metal Sinfonico, “The Lunatic Chapters Of Heavenly Creatures”, i Sud Coreani Dark Mirror Ov Tragedy sono stati prontamente contattati per una intervista con Hypnos Webzine. Infatti, visto il loro particolare luogo di provenienza, non potevamo farci sfuggire l’occasione di poter conoscere realtà musicali decisamente diverse e meno conosciute. Perciò, parola ai Dark Mirror Ov Tragedy. Continua a leggere

DARK MIRROR OV TRAGEDY
“The Lunatic Chapters Of Heavenly Creatures”

Non ho mai amato molto il Symphonic Black, soprattutto se il sound delle tastiere prende il sopravvento sul resto annacquando così la violenza intrinseca del Black Metal e scadendo molto spesso in un Gothic senza mordente. A parte gli Emperor, che sono davvero tutt’altra cosa rispetto a questa definizione, ed i Dimmu Borgir di “Enthrone Darkness Triumphant” (e qualche altra cosa dei dischi successivi), questo modo di intendere il Black Metal non mi ha mai convinto molto. Attenzione! Non sto dicendo che aborro in toto le tastiere, sventolando ai quattro venti la purezza del Black Metal nudo e crudo delle origini, ma è semplicemente il modo in cui vengono utilizzati i synth che non mi garba più di tanto. Eppure, nonostante questo, ecco arrivare dalla Corea del Sud questi Dark Mirror Ov Tragedy, che con il loro Black/Extreme Gothic dalle forti tinte barocche, sono riusciti a fare breccia nei miei gusti personali. Continua a leggere