NJIIJN
“Antas Velutii”

Dopo poche settimane dallo split con la band madre Njiqahdda, il progetto Njiijn pubblica questo “Antas Velutii”, un CD-r contenente tre lunghe tracce per una durata complessiva di circa cinquanta minuti. In questo nuovo lavoro, il duo ritorna verso lidi più sperimentali, riabbracciando sonorità quelle sonorità Dark Ambient e Noise che caratterizzavano il loro debutto “Fortu Manske Orta”, ma non solo. La produzione non è più quel grezzo Low-fi capace di generarti un forte mal di testa, ma anche di garantire in qualche modo una totale immersione nel mondo contorto del duo. L’opener “Saarenvalpaaske” è una specie di Drone – Funeral sulla falsa riga dei SunnO))), dominato da una chitarra ricca di distorsione, che nonostante una eccessiva lunghezza, quasi sedici minuti, riesce comunque a non annoiare e a non farti spappolare il cervello per i suoni. Continua a leggere

NJIQAHDDA
“II – Yrg Alms A Reinterpretation”

Dopo qualche mese di ordinaria amministrazione, riprendiamo a parlare dei Njiqahdda con questo quarto speciale che tratterà tutte le uscite del 2010. Quest’annata risulta essere particolarmente strana, poiché, a parte l’ennesima valanga di uscite, il duo americano si concentrerà quasi esclusivamente sugli EP, ed in particolar modo su lunghe monotracce, lasciando al solo “Divisionals” il posto di unico full-lenght dell’anno. Forse la band aveva al tempo iniziato ad organizzare meglio il proprio lavoro, evitando così quei lavori “contenitore” dove venivano raccolte in maniera poco omogenea, tracce provenienti da diverse sessioni di registrazione. Purtroppo, per motivi cronologici, mi tocca iniziare con un’altra uscita discografica totalmente inutile da parte della band, ossia “II – A Yrg Alms Reinterpretation”. Da come potete intuire dal titolo, il duo si è messo in testa di andare a ritoccare un lavoro praticamente perfetto come “Yrg Alms”, reinvitandolo in chiave Noise Ambient. Continua a leggere

FLASKAVSAE \ DARK PROCESSION \ DRØMMER \ LIGHT SHALL PREVAIL \ NJIQAHDDA \ LAVOME
“Faith In The Blood Of Christ”

Come per il precedente split, anche per questo “Faith In The Blood Of Christ”, compilation praticamente introvabile, ho dovuto fare affidamento all’estrema cortesia e gentilezza di Eric dei Njiqahdda, che in meno di ventiquattr’ore mi ha fornito i brani del cd in questione in versione digitale. Nel corso della ricerca di informazioni sulle band coinvolte, quasi tutte sotto contratto con la E.E.E. Recordings e di fatto molti sono progetti alternativi dello stesso Eric, sono venuto a conoscenza dell’esistenza del Christian Black Metal, un’assurda denominazione che riguarderebbe gruppi che adotterebbero il linguaggio Black Metal per veicolare messaggi cristiani. Per carità, ormai la fase trve l’ho passata da parecchio ed ognuno è libero di fare quel che gli pare e piace, ma francamente non trovo molta coerenza con il cantare inni cristiani con una voce in screaming. Insomma, fatto sta che in questa etichetta siano relegati gli stessi Njiqahdda, indizio supportato anche dal progetto dei Light Shall Prevail dello stesso Eric, presenti in questa compilation, il cui full-lenght del 2006 aveva l’esplicito titolo di “Defeat The Reign Of The Horned One Through the Light Of Christ”. Se poi vediamo il nome di questa release, ed affianco il nome dei Njiqahdda, la cosa inizia ad avere molto senso. Continua a leggere

NJIIJN
“Tys Lysaj Ani Loparuu”

Dopo il non esaltante “Mal Esk Varii Aan”, lasciamo per un momento da parte il progetto madre e torniamo a parlare dei collaterali Njiijn con questo secondo lavoro chiamato “Tys Lysaj Ani Loparuu”. Se nel debutto “Fortu Manske Orta” si è assistito in diretta ad una terrificante “passeggiata notturna” di un qualche luogo infestato, nel quale il duo ci assaliva con input sonori di vario tipo, permettendoci così di vivere una esperienza sensoriale completa, in questa nuova pubblicazione, i Njiijn provano a (ri)percorrere nuove strade, ma che, detto in maniera molto franca, non sembrano portare molto lontano. L’opener “Njilys Vaan Iiorta” è un lungo dialogo tra deliranti feedback di chitarra e tamburi rituali, che sembrano quasi evocare una sorta di innominabile rito ancestrale. Continua a leggere

NJIIJN
“Fortu Manske Orta”

Vista la situazione di totale incertezza che ci avvolge in questi giorni, ho deciso di rimettermi giù di buona lena e riprendere il mega specialone a puntate dedicato ai Njiqahdda. Tuttavia, invece di parlare subito della band madre, ho voluto iniziare dai Njiijn, il progetto collaterale nel quale verrà fatto confluire gran parte delle sonorità Dark Ambient e Noise del duo americano. Infatti, sebbene anche la band madre tornerà spesso e volentieri verso tali sonorità, li avevamo lasciati con il singolo “Nortii Maatu”, che mostrava un deciso ritorno verso sonorità più elettriche, dove chitarra e batteria acquistavano piena centralità nella costruzione dei brani. Tuttavia, questo debutto intitolato “Fortu Manske Orta”, si discosta molto dalle sonorità Ambient naturalistiche, culminate poi con la traccia capolavoro “Ancient Tongue Recital”, tratta dal secondo cd di “Njimajickal Arts”, andando invece pesantemente ad immergersi in suoni densi ed oscuri, figli del Dungeon Ambient che erano già apparsi sul primo demotape della band madre “Nji”. Continua a leggere