SUOMI FINLAND PERKELE
Aegrus – Sarastus – Sargeist

Ed eccoci, come promesso, alla prima parte di una carrellata che andrà a mettere sotto la lente d’ingrandimento tutta una serie di uscite che, colpevolmente, non sono riuscito ad ascoltare o a proporvi al momento della loro uscita ma che, d’altra parte, non potevo non prendere in considerazione. Continua a leggere

VARGRAV
“Reign In Supreme Darkness”

Sul finire dell’anno scorso mi era capitato di sentire qualche brano del disco d’esordio del progetto a nome Vargrav, una one man band finlandese dietro il cui monicker troviamo V-Khaoz, una vecchia conoscenza della scena della terra dei mille laghi per avere alle proprie spalle diverse militanze in vari gruppi, tra cui spiccano gli Azaghal. Come sia approdato a mettere in piedi questa nuova esperienza musicale non mi è dato saperlo, ma il fine ultimo credo forse di poterlo indovinare, dal momento che “Netherstorm” e il qui presente “Reign In Supreme Darkness” sono due full length emblematici di un modo di intendere il Black Metal che si rifà totalmente alle sonorità dei primi anni novanta. Continua a leggere

AZAGHAL
“Valo Pohjoisesta”

A lungo ho associato il nome Narqath ai soli Wyrd ed Hellkult, venendo a sapere relativamente più tardi che l’eclettico musicista finlandese aveva le mani in pasta anche in parecchie altre band, su tutte gli Azaghal, il suo progetto principale. L’occasione, o per meglio dire l’input, per andare oltre un ascolto veloce e conoscere più da vicino la loro vasta discografia è arrivata molti anni dopo con lo speciale curato da KarmaKosmiK, che mi ha fatto apprezzare alcune cose messe forse troppo frettolosamente da parte, su tutti “Of Beast And Vultures”. L’uscita di questo “Valo Pohjoisesta”, l’undicesimo full length per i nostri, mi stava però passando sotto il naso senza che me ne accorgessi, salvo averlo recuperato all’ultimo grazie al singolo anticipatore, la title track, un bel biglietto da visita che mi ha preso subito bene forse anche per il suo riff iniziale che mi ha ricordato in qualche modo gli Enslaved di “Blodhemn” (vedi “I Lenker Til Ragnarok “). Continua a leggere

AFTER FOREST
“Act II & III”

Attendevo con molto interesse una nuova uscita da parte dei finlandesi After Forest, dato che il loro EP di esordio “Act I” mostrava una band capace di dare lustro al Death Metal melodico di maestri come Edge Of Sanity od Opeth. Concepito inizialmente come un lavoro diviso in tre parti, alla fine per qualche motivo a me ignoto i nostri hanno deciso di unire le due parti rimanenti di questa trilogia in unico full length intitolato, sulla scia del predecessore, semplicemente “Act II & III”. Certamente la morte improvvisa del precedente batterista Juha Tujunen, deve aver giocato un ruolo primario e determinante sia nel processo di registrazione che in quello compositivo. Continua a leggere

SARGEIST
“Unbound”

Preparando questa recensione del nuovo full length, il quinto, dei Sargeist sono andato a risentirmi “Let The Devil In” e “Feeding The Crawling Shadows”, non tanto per riannodare le fila del discorso, ma più che altro per vedere quanto il mio giudizio fosse mutato. Anche se il loro ricordo era ancora abbastanza vivo pur non avendoli quasi più ascoltati per intero, col tempo quei quattro o cinque pezzi risentiti qua e là mi avevano messo la classica pulce nell’orecchio, ed ora devo ammettere che il mio parere si è quasi ribaltato. La cosa di per se non sarebbe poi così rilevante, eppure questo mio “pentimento” mi ha portato ad avvicinarmi a questo “Unbound” con un approccio più equilibrio e meno umorale e, in buona sostanza, scevro da aspettative da fan. Continua a leggere