DOWNCAST TWILIGHT
“Under The Wings Of The Aquila”

Come è nostra consuetudine, cassiamo in automatico qualsiasi promo che ci arriva in redazione la cui data di pubblicazione sia anteriore di sei mesi. Questo provvedimento è dovuto al fatto che la nostra redazione è estremamente limitata, ed è quindi necessario adottare questa soluzione al fine di rimanere un minimo sul pezzo. A tutto questo però ci sono delle deroghe, come nel qui presente caso dei Downcast Twilight. Arrivato inaspettatamente insieme ai Pereplut, questo debutto intitolato “Under The Wings Of The Aquila”, uscito per conto dei tizi della Stygian Crypt Productions quasi un anno fa, è semplicemente straordinario. Continua a leggere

PEREPLUT
“B Стародавние Года…”

Andando a pescare tra i dischi che mi sono arrivati tra le mani questa estate, questo esordio dei russi Переплут, che dal cirillico viene traslitterato come Pereplut, è stato una piacevole sorpresa. Di solito non amo chissà quanto il Folk Metal, dal momento che spesso la commistione tra la strumentazione classica del Metal e strumenti e melodie popolari delle zone più assurde è portata avanti in maniera alquanto povera e superficiale. Ovviamente ci sono tante eccezioni, senza tenere conto del fatto che sarei un vero e proprio stupido a non riconoscere l’influenza che il Folk ha rivestito all’interno del Metal. Comunque, tagliando corto ed evitando così discorsi noiosi che penso di aver già fatto anche in passato, i nostri arrivano dalla lontana Tomsk e sono attivi sin dal 2011, sebbene il loro esordio discografico sia avvenuto solo qualche anno dopo con l’impronunciabile EP “В Заповедных Лесах Северной Стороны”, per poi giungere ad un deal con la Stygianl Crypt Productions per la realizzazione di questo loro primo full-lenght. Continua a leggere

SAOR
“Guardians”

Anche se le sempre numerose richieste che ci arrivano mi permettono di avere un discreto spaccato di quel che c’è in circolazione nell’affollato panorama Metal, di tanto in tanto non mi dispiace perdermi nei meandri di quello sterminato mondo che è Bandcamp. Questa volta voglio portare alla vostra attenzione il nome del progetto Saor, una one man band scozzese in cui sono incappato più o meno un annetto fa e che mi ero ripromesso di tenere d’occhio in attesa della pubblicazione del suo terzo full length. Essendo arrivato colpevolmente in ritardo per parlarvi dei due ottimi predecessori “Roots” e “Aura”, l’uscita di questo “Guardians” rappresentava una perfetta occasione per rimediare a questa mia mancanza, e già dal primo ascolto è impossibile non rendersi conto come Andy Marshall abbia fatto per l’ennesima volta centro mettendo in mostra una qualità compositiva di quelle che non si vedono poi così tanto spesso in giro. Continua a leggere

INTERVISTA KORRIGANS – Torc & Spiorad

E’ capitato in diverse occasioni di aver menzionato un mio forte attaccamento e vissuto per tutto il territorio pontino, ragion per cui mi è sembrato estremamente naturale dover andare più a fondo con l’interessante full length di debutto dei Korrigans che, in mezzo ad un panorama ultimamente alquanto affollato come quello del Folk Metal, sono riusciti a catturare la mia attenzione grazie ad un lavoro ricco di storia locale, oltre che di energia. Ad accompagnarci alla scoperta di questo “Ferocior Ad Rebellandum” ci penseranno quindi le parole del chitarrista Torc ed del tastierista/fisarmonicista Spiorad. Continua a leggere

KORRIGANS
“Ferocior Ad Rebellandum”

Come ho già espresso in qualche passata recensione, il Folk Metal non è propriamente il sottogenere del Metal che maggiormente preferisco. Anzi, a dirla proprio tutta, spesso considero le commistioni tra musica popolare e Metal talmente forzate da scadere nel ridicolo. Eppure, pur partendo sempre con questo briciolo di pregiudizio, ci sono delle band che riescono nonostante tutto a far breccia in esso, e credo che questo sia anche il caso dei Korrigans. Nonostante un nome che rimanda alle forti influenze della musica celtica presente nella loro musica, il sestetto è originario dalle italianissime pianure Pontine, da me più che ben conosciute e vissute, ed i loro testi sono fortemente ancorati alla storia e alle tradizioni di codesti luoghi. Continua a leggere

SENTINUM
“Grace & Glory”

“La battaglia del Sentino, detta anche delle nazioni, nel 295 a.C., durante la terza guerra sannitica, oppose l’esercito romano ad un’alleanza avversa di popolazioni, composta da Etruschi, Sanniti, Galli Senoni ed Umbri. I Romani avevano come alleati i Piceni. Dunque si spiega in questo modo il nome di “Battaglia delle Nazioni dell’antichità”: tutte le popolazioni (nazioni) del centro Italia furono coinvolte nello scontro, che decise le sorti di tutto quel territorio. Si risolse con una decisiva vittoria dell’alleanza romana, che aprì a Roma le strade del dominio dell’Italia centrale.” Continua a leggere

GANDREID
“Nordens Skalder”

“Nordens Skalder”, full length di debutto del duo Gandreid, è un atto d’amore e un tributo al folklore della madrepatria Norvegia. I due fratelli, Dáublódir e Ildsint, riescono infatti a trasportarci in territori incontaminati e ricchi di un fascino misterioso, su cui domina incontrastata un’anima selvaggia e ancestrale. Continua a leggere

AMORPHIS
“Circle”

Che gli Amorphis avessero bisogno di cambiare un po’ le carte in tavola, non è una cosa che scopriamo solo oggi, anzi è già dai tempi di “Skyforger”, che non ho mai apprezzato appieno, che la formula magica trovata per il loro capolavoro “Eclipse” iniziava a mostrare qualche crepa. Certo, il precedente “The Beginning Of Times”, con il suo deciso recupero delle sonorità progressive che carattizzavano l’indiscusso “Elegy”, ha sicuramente mantenuto la band su livelli qualitativi più che discreti, ma la tendenza a ricadere in schemi più o meno prevedibili, se non proprio in vere e proprie autocitazioni, rimane il suo difetto più grande. Continua a leggere

AMORPHIS
“The Beginning Of Times

Cosa mi devo aspettare da questo nono (decimo se consideriamo i remake di “Magic & Mayhem”) album in studio degli Amorphis? Prima di ascoltare il disco, questa domanda mi è sorta in testa in maniera del tutto spontanea. Sono stato un die-hard fan sin dagli spettacolari esordi Death Metal della band, rimanendo assolutamente estasiato dal loro periodo d’oro “Tales From The Thousand Lakes”“Elegy”, e, pur con qualche passaggetto a vuoto, grande estimatore del loro periodo rockeggiante (“Tuonela”, “Am Universum” ed il controverso “Far From The Sun”). Il ritorno a sonorità più decise, non dico affatto Heavy, avvenuto con l’entrata del nuovo vocalist Tomi Joutsen ha donato senza alcun dubbio una certa freschezza alla band finlandese, che nel breve giro di un album si è però purtroppo fossilizzata nella formula vincente presente su “Eclipse”. Continua a leggere

JARUN
“Wziemiozstapienie”

I polacchi Jarun sono una di quelle poche band che hanno dato inizio alla loro discografia direttamente con un full-length bypassando demo, EP e split, formati questi che rappresentano una scelta molto comune soprattutto in campo Black Metal. E’ bene tuttavia sottolineare come “Wziemiozstapienie”, pur essendo un debutto, mostri subito una certa maturità compositiva e una precisa scelta stilistica che svela le influenze di gruppi quali Enslaved, Helrunar e Negura Bunget. Continua a leggere

RAGNAROK (UK)
“Of Ages”

Prima di iniziare la recensione vorrei far notare ai nostri lettori di Hypnos Webzine, la sigla del Regno Unito messa affianco al nome Ragnarok, in modo da evitare fin da subito qualsiasi fraintendimento. Infatti, qui non sto affatto per parlare della omonima band norvegese capitanata da Jontho, ma di una scombinata e scalcagnata Pagan-Black-Folk band proveniente dal nord dell’Inghilterra, e rimasta attiva per circa un decennio (1988 – 2000), prima di sparire nel nulla durante le registrazioni del loro terzo disco. Ho dato degli aggettivi come scombinato o scalcagnato a tale band, poichè il loro miscuglio di Black, Folk, Heavy britannico d’annata ed un bel pizzico di coattaggine manowariana è diventato per il sottoscritto una sorta di “freak band” da elevare senza dubbio al rango di culto. Continua a leggere