LIVE REPORT – MARK LANEGAN
Fiesta (Roma)(11/07/2017)

Ancora non perfettamente ripresomi dalla serata passata in compagnia dei The XX, ecco che il giorno dopo tocca rimettersi in sella al fidato scooter ed andare alla ricerca del luogo dove si terrà il concerto del grande Mark Lanegan. Infatti, una settimana prima della data del concerto, la società che lo organizza comunica che la location scelta non sarà più le “Terrazze dell’Eur”, bensì un generico Parco Rosati, il parchetto affianco all’entrata del Luneur. Raggiunto il posto, ci troviamo però praticamente in mezzo al nulla. Dopo qualche minuto di totale incertezza, ecco arrivare un gruppo di ragazzi anche loro alla ricerca di Lanegan e, dopo aver scambiato qualche parola, sembra che, secondo alcuni carabinieri incontrati, il concerto sia stato spostato al Gay Village, sempre lì nelle vicinanze. Perciò, ripreso lo scooter, faccio i cinquecento metri che ci separano dalla nuova indicazione, ma scopro che anche il Gay Village è completamente chiuso. Tuttavia, è comunque presente un flusso di persone che prosegue oltre il Gay Village verso la vicina Piazza Barcellona. Ci accodiamo anche noi e, dopo un cento metri, scopriamo la vera location del concerto. Il Fiesta. Dopo qualche momento di sbigottimento, ci mettiamo in fila per ritirare i biglietti acquistati online, e prendiamo posto nella piccola ma accogliente arena del locale. Continua a leggere

TEMPLE OF THE DOG
“Temple Of The Dog”

Ancora faccio fatica a crederci. Con la morte di Lemmy e David Bowie il dolore per la perdita è stato enorme, ma tutto sommato in qualche modo comprensibile vista anche la loro età non più giovanissima. Essendo però abituati ad averli come compagni di viaggio nella nostra vita, si mantiene sempre la sensazione che il tempo per loro sia fermo e cristallizzato alla registrazione dei loro dischi. Di contro, la morte improvvisa ed inattesa in una stanza d’albergo di Chris Cornell è stato un evento che mi ha veramente sconvolto. Sebbene non sia la prima morte eccellente che mi capita di affrontare, la sua scelta di togliersi volontariamente la vita è qualcosa che ti lascia senza fiato e stordito. Continua a leggere

TRE CHIODI
“Murmure”

Del ricco promo pack che la Overdub Recordings mi ha inviato, questo debutto del trio padovano Tre Chiodi era quello che così a occhio sembrava adattarsi meglio ai miei attuali gusti musicali. Ringraziando nuovamente il mio intuito, che dopo la delusione procuratami con gli Ovnev sembra essere ritornato in forma, ho constatato con un certo piacere che le tracce contenute in questo “Murmure” sono un ottimo impasto di Grunge, Stoner ed un pizzichino di psichedelia, che può ricordare molto i Verdena del capolavoro “Requiem”, anche se i nostri mostrano un sound decisamente più grezzo e sporco rispetto a quello della band dei fratelli Ferrari, con la sei corde del vocalist Enrico in prima fila a guidare il combo, ottimamente supportato dal basso di Zilty, abile nel ritagliarsi i propri spazi e a fare da vero e proprio contraltare, e dal drumming di Babu che fornisce la solida impalcatura per i loro nove brani. Continua a leggere

SØNDAG
“Bright Things”

Dopo il Punk melodico dei Let It Slide, torno a parlarvi di una nuova release uscita per Overdub Recordings, ovvero il debutto di questo quartetto piacentino chiamato Søndag. Accompagnati dalla curiosa definizione di Low Tuned Rock, indicativa del fatto che entrambi i chitarristi utilizzano chitarre ad otto corde, i Søndag sono giunti al qui presente “Bright Things” dopo relativamente poco tempo dalla loro fondazione. Infatti, i primi incontri tra il batterista Riccardo Lovotti ed il chitarrista Marcello Lega risalgono a metà 2015, provenendo entrambi da un altro gruppo chiamato Edema. Perciò, il tempo di sistemare la line-up con il secondo chitarrista Marco Benedetti ed il bassista Riccardo Demarosi, che prenderà anche il posto di lead vocalist, ed i Søndag sono stati praticamente pronti per entrare in studio per registrare il loro disco di debutto. Continua a leggere

THE HILLINOISE
“My Sleeping Butterfly”

Una descrizione promozionale che cita come influenze principali l’alternative Rock di due gruppi che ho sempre amato come i The Gathering e i Verdena, oltre che la ricercatezza sonora di due mostri sacri come A Perfect Circle e Tool, non poteva certo sfuggire al mio occhio attento. Chi scomoda tali nomi è un quartetto originario di Potenza chiamato The Hillinoise che, dopo un EP autoprodotto (“Sorriso Plastico”) fatto uscire all’inizio di questo anno, ha raggiunto il deal con la Club Inferno Ent. per rilascia in qui presente EP dal titolo “My Sleeping Beauty”. Nonostante il breve tempo intercorso tra queste due release, la band ha comunque subito un paio di importanti variazioni di line-up, sostituendo l’originario e defezionario bassista Antonio Loscalzo con Marco Evangelista, e la vocalist Rossella Picone con l’attuale Daniela Stefanelli. Continua a leggere

VIAJANDO
“Counting Days”

Un nome esotico come Viajando, un artwork che ritrae un indefesso autostoppista seduto con il suo zaino su di un tronco d’albero, ed una descrizione del promoter che li etichettava come una Stoner band con influenze Hard Rock, non potevano che catturare la mia viva curiosità. Eppure, i primi ascolti di questa giovane band originaria di Charlotte, North Carolina, mi avevano lasciato con un po’ di amaro in bocca, poiché già mi pregustavo lunghe cavalcate desertiche ricche di psidechelia, ed invece mi sono ritrovato davanti un trio, con la sempre più rara figura di batterista cantante, che pur prendendo spunto dallo Stoner, ha nel suo DNA una gran voglia di spaccare proprio tutto, attraverso l’arricchimento del proprio sound con robuste dosi di Hardcore e Punk. Continua a leggere

LA FINE DI SETTEMBRE
“La Fine Di Settembre”

Nato a Savona nel 2013 dalle ceneri di un precedente gruppo chiamato Reservoir Dogs, il progetto La Fine Di Settembre è un terzetto formato da Fabio Grosso (voce/basso), Andrea Grosso (chitarra/cori) e Nicolas Gargini (batteria) che, grazie alla collaborazione tra ben tre etichette, DreamingGorilla Records, Revolution Sound e Savona Sotterranea, riescono a giungere al debutto assoluto con questo interessante ed omonimo EP. Registrato presso i Greenfog Recording Studio di Genova da Mattia Cominotto, “La Fine Di Settembre” è un lavoro che pesca a piene mani dal Grunge, intessendolo con passaggi più massicci derivanti dallo Stoner ed altri più soft tipici del Post-Rock. Continua a leggere

MIND ENEMIES
“The Darkest Way”

I Mind Enemies nascono nel marzo del 2011 come progetto solista di Giuseppe Caruso, il quale, dopo aver composto alcune tracce, si recò a registrarle da solo presso i Nadir Music di Tommy Talamanca. Successivamente, il progetto si trasformò gradualmente in un vera band, e dopo un certo numero di cambi di line-up, raggiunse una formazione stabile con l’ingresso di Nazario Papa al basso, Michele Montanaro alla batteria e Nazario Moffa alla chitarra. Con questa line-up, i Mind Enemies riescono a suonare in diversi luoghi del centro e sud Italia, ma la band nel 2012 subisce ulteriori cambiamenti, fino alla scelta finale di rimanere attiva come trio, con Giuseppe Caruso nel doppio ruolo di chitarrista e cantante. Continua a leggere