MONDO GENERATOR
“Cocaine Rodeo”

Pur avendo amato alla follia “Blues For The Red Sun” e “Welcome To Sky Valley” dei Kyuss, non sono mai riuscito a farmi piacere fino in fondo il variegato mondo dei successivi Queens Of The Stone Age. Solo in tempi recenti ho avuto modo di riscoprire lo spettacolare debut album e soprattutto il tanto osannato “Songs For The Deaf”, la cui conoscenza si fermava giusto a “No One Knows” e la meravigliosa “Gone With The Flow”. Tutto questo serve a dire, che l’eredità dei Kyuss è stata enorme, non solo per gli osannati Queens Of The Stone Age, ma anche per i diversi dischi solisti di Brant Bjork o i progetti Slo Burn ed Unida di John Garcia. Tuttavia, mancava ancora un tassello da esplorare, ossia quello relativo alla carriera solista del più turbolento dei Kyuss, ovvero Nick Oliveri. L’opportunità di poter parlare dei suoi Mondo Generator, il cui nome deriva da una canzone che ha composto per i Kyuss su “Blues For The Red Sun”, arriva da questa serie di recenti ristampe curate dalla Heavy Psych Sounds. Continua a leggere

SHENANIGANS
“Muta In Potenza”

Penso di avere già detto in qualche altra recensione che l’Hardcore è stato per molti anni, utilizzando una famosa espressione anglosassone, non propriamente “my cup of tea”. Eppure, considerando che molta roba etichettata come Post-Hardcore mi garba parecchio, e che ritengo “Zen Circus” degli Husker Du un lavoro per me di estrema importanza, ho da tempo maturato l’intenzione di voler iniziare a conoscere in modo più approfondito questo genere musicale. In tale contesto, i parmigiani Shenanigans cadono decisamente a fagiolo. Pur rimanendo perfettamente ancorati ad un contesto sonoro tipico dell’Hardcore, non sono così infrequenti parecchi sconfinamenti in ambito più gustosamente Thrash Metal. Ma d’altronde, è ben risaputo che il confine tra i due generi è stato spesso attraversato anche da gruppi decisamente importanti come Slayer o Sacred Reich, tanto per limitarsi a qualche nome da poco. Continua a leggere

NULLA+
“Stornelli Distopici”

Coniugare le sonorità low-fi ed efferate tipiche del Black Metal con la violenza fisica e la concretezza dei testi del Hardcore degli anni ’90, questo è quello che ha portato il cantante e chitarrista Paolo Lombardi a metter in piedi il qui presente progetto chiamato Nulla+. Unite le forze insieme al batterista Riccardo Mencarelli, i due hanno lavorato tutto l’anno passato scrivendo e perfezionando i brani che andranno poi a comporre questo loro debutto intitolato “Stornelli Distopici”. Un titolo che già da solo spiega il senso intero di quest’opera prima, ossia mettere in scena situazioni ordinarie, ma tremendamente attuali, ed affrontarle con un piglio vagamente satirico, come è poi nello spirito tradizionale degli stornelli, con uno stile musicale violento e distruttivo. Continua a leggere