ELEIM
“Freak”

Sin dal primo ascolto di questo “Freak”, l’aggettivo che mi è venuto subito in mente per questi Eleim è moderni. Hanno un suono estremamente potente e compatto, infilando nel loro calderone di influenze il Groove Metal dei Pantera e Machine Head, accenni di Slipknot ma, soprattutto, ciò che va sotto il nome di Metalcore e che io associo, forse sbagliando, agli In Flames di dischi quali “A Sense Of Purpose” o “Sounds Of Playground Fading”, dove la ricerca del ritornello melodico è assolutamente alla base di tutto. Diciamo che di base, il loro stile non è proprio di interesse per il sottoscritto, sebbene i Pantera siano stati degli idoli della mia gioventù e “A Sense Of Purpose” sia a mio giudizio l’ultimo lavoro degno di essere ascoltato degli In Flames. Continua a leggere

NIAMH
“Corax”

Difficile dare una precisa collocazione di genere a questo quartetto originario di Vercelli che risponde al nome di Niamh. Infatti, se l’attacco Djent della iniziale “Putting The Fun In Funeral” di questo loro debutto intitolato “Corax” potrebbe far pensare ad un ennesimo clone dei Meshuggah, già fin dalla successiva “The Wow Factor”, un brano con delle notevoli finiture melodiche, si intuisce subito come questa sia solo una delle numerosa influenze che il gruppo ha cercato di riversare nel disco. La band sembra quasi galleggiare in una ipotetica zona di confine tra Metalcore, Nu Metal e Post-Hardcore, alternando parti muscolari, caratterizzate da un’accordatura ribassata, ai più tipici breakdown del genere, con il chorus cantato quasi sempre in pulito dal vocalist Mike. Continua a leggere

L’ORA X
“Sottovoce”

La presenza di un progetto come questo L’Ora X suonerà un po’ strano ai nostri lettori, ma d’altronde credo che in questi anni di (dis)onorata carriera da scribacchino di aver dimostrato di possedere una curiosità ed apertura mentale a trecentosessanta gradi. Non so se questo sia un bene o un male, ma non nascondo che ogni tanto sento il bisogno di spostarmi verso generi poco affrontati su queste pagine. Tutta questa menata introduttiva serve a presentare questo duo romano chiamato L’Ora X, monicker dietro il quale ci sono i fratelli Mangano, Gabriele e Ilario, già membri dei ben più noti Yattafunk. In questo loro nuovo progetto, i due fratelli propongono un interessante connubio tra riffoni di stampo Nu-Metal, Rap e diverse concessioni alla melodia. Continua a leggere