NEVERDREAM
“I Figli Dell’Alba”

A distanza di sei anni dall’ambizioso album\romanzo “The Circle”, i romani Neverdream ritornano a confrontarsi con la difficile sfida del concept album con questo nuovo lavoro dal titolo “I Figli Dell’Alba”. Dopo aver affrontato l’alienazione religiosa portata alle estreme conseguenze, i Progster capitolini decidono di rivolgere la loro attenzione al terribile fenomeno della schiavitù sviluppatosi negli Stati Uniti d’America alla fine del 1700 e che è riuscito a perdurare per quasi un secolo, ed i cui rimasugli di razzismo sembrano ancora essere ben lontani dall’essere spazzati via. Insomma, i Neverdream non hanno paura di gettarsi a capofitto in un concept album molto delicato dal punto di vista lirico, interamente cantato in italiano, di cui però non ho avuto accesso in fase di recensione. Continua a leggere

BLACK JESTER
“The Divine Comedy”

Lo metto per iscritto sin da subito, su questa recensione non posso che essere di parte. Questo terzo e purtroppo ultimo lavoro dei nostrani Black Jester, dall’emblematico titolo di “The Divine Comedy”, è stato per il sottoscritto oggetto di infiniti ascolti durante ultimi anni di liceo. Ricordo che scoprì il gruppo capeggiato dal chitarrista Paolo Viani in una recensione trovata su un numero di Metal Hammer dell’epoca, e siccome in quel periodo mi stavo avvicinando al Progressive, nello stesso lasso di tempo andai pazzo pure per i Symphony X, non potevo rinunciare all’idea di ascoltare un gruppo italiano così temerario da poter dare una propria interpretazione musicale al capolavoro di Dante Alighieri. Infatti, come il Sommo Poeta compiva il suo viaggio tra inferno, purgatorio e paradiso, la band struttura il disco nella stessa modalità, dividendolo in tre lunghe suite per una durata totale superiore all’ora. Sto parlando di questo lavoro, uscito originariamente nel 1997 per conto della Elevate Records, non solo per menzionare l’ottima ristampa fatta dalla medesima etichetta a distanza di più di vent’anni, ma soprattutto per ricordare Alexis D’Este, scomparso prematuramente ad inizio maggio. Continua a leggere

JUGLANS REGIA
“Memorie Dal Presente”

Prima di sospendere temporaneamente le attività della webzine per la pausa natalizia, nonostante sia in serbo un nuovo specialone per tutti voi fedeli lettori, sono qui oggi per parlare di questa band fiorentina chiamata Juglans Regia, termine latino per noce reale. Nonostante questo “Memorie Dal Presente” sia un breve EP di quattro tracce, il quintetto di Sesto Fiorentino ha una lunga e complessa storia alle spalle, che vede la fondazione della band nell’ormai lontano 2002 con la nascita della prima incarnazione del gruppo sotto il nome di Raising Fear ad opera del cantante Alessandro Parigi, del batterista David Carretti e del bassista Massimiliano Dionigi. Dopo un paio di anni, complice anche la scelta di abbandonare il cantato in lingua inglese, il nome cambia nell’attuale Juglans Regia. Questo “Memorie Dal Presente” arriva dopo ben quattro demotape e tre full-lenght, l’ultimo dei quali “Visione Parallele” risale al 2008, fu anche il preludio ad un lungo periodo di sospensione durato di fatto quasi otto anni. Continua a leggere