DARK ANGELS
“Venomous Embrace”

E no, purtroppo mi dispiace deludere i nostri cari lettori, ma questo “Venomous Embrace” non è l’insperato successore del mitico “Time Does Not Heal”, bensì il quarto full length di questo sestetto ceco avente il nome di Dark Angels, al plurale. Tuttavia, a parte l’infelice scelta del proprio nome, che potrebbe portare fuori strada più di qualche ascoltatore, questo “Venomous Embrace” è un lavoro che potrebbe suscitare l’interesse di tutti gli amanti del Gothic Doom di diretta discendenza inglese, ossia My Dying Bride e Paradise Lost, ma anche qualcosina dei Cradle Of Filth nelle parti più cattive. D’altronde, questi Dark Angels non sono una band alle prime armi, avendo una esperienza più che decennale ed un alchimia tra i vari componenti più che rodata, dal momento che quasi tutti loro suonano anche in un altro progetto Gothic a nome After Rain. Continua a leggere

SECTESY
“In The Secretion Of Upcoming Days”

Iniziamo questo nuovo anno di lavoro, tra l’altro incominciato subito con la rottura del mio fedele stereo, con questo simpatico gruppetto di origine ceca, che potrebbe essere stato tranquillamente formato dopo l’ennesima maratona televisiva di “The Walking Dead”. Infatti, questi Sectesy si presentano abbigliati nei loro cd e video vestiti da veri e propri zombi. Se il loro “sobrio” outfit e le copertine ricche di sbudellamenti vari potrebbero far pensare all’ennesimo gruppo slam di serie Z, ci pensa già l’opener di questo “In The Secretion Of Upcoming Days”, intitolata non a caso “Eaten Alive”, a sparigliare completamente le carte. Continua a leggere

QUERCUS
“Heart With Bread”

Tra i vari dischi che sto pasturando da prima dell’estate, e su cui ancora non mi ero deciso a scrivere qualcosa, c’è sicuramente questo nuovo album del trio ceco dal nome latino di Quercus. Guidati dal tastierista Markko, la band originaria di Plzen, la città famosa per essere la sede della birra Pilsner Urquell, vanta una militanza più che decennale nella scena musicale e arriva con questo “Heart With Bread” al traguardo del terzo full-lenght. Essendo rilasciato dalla Solitude Productions con la collaborazione della Moscow Funeral League Records, il genere portato avanti da tale gruppo non può che essere connesso al Doom o affini, sebbene il loro sound possieda una speciale particolarità, ossia quella di utilizzare come strumento guida dei loro lunghi pezzi un organo. Continua a leggere