BRANT BJORK
“Brant Bjork”

Il fatto di aver intitolato questo tredicesimo album usando semplicemente il suo nome, è chiaramente un segnale che il musicista americano avesse in mente di realizzare un qualcosa di estremamente intimo e personale. Questa mia idea è ulteriormente rafforzata dal fatto di aver registrato praticamente tutto da solo, non avvalendosi di collaborazioni esterne come invece era avvenuto per il precedente “Mankind Woman”. Tuttavia, a parte questi fatti di contorno, c’è anche un suono che ben si distanzia dal tipico fuzz con il quale siamo abituati ad associare al buon Brant. Infatti, le chitarre risultano molto compresse ed appena distorte, che però ben si abbinano a questo stile blues rock tipicamente anni Settanta proposto in questa sede. Di fatto, non si fa fatica ad immaginare Brant suonare questi brani in un infimo localino texano situato in mezzo al deserto, pieno di attempati bikers in gilet di pelle intenti ad ascoltarlo. Pur non essendo un lavoro trascinante e di appeal come il precedente, “Brant Bjork” ha comunque dalla sua un paio di piccoli gioiellini sonori che meritano di essere certamente menzionati. Continua a leggere

JUGLANS REGIA
“Memorie Dal Presente”

Prima di sospendere temporaneamente le attività della webzine per la pausa natalizia, nonostante sia in serbo un nuovo specialone per tutti voi fedeli lettori, sono qui oggi per parlare di questa band fiorentina chiamata Juglans Regia, termine latino per noce reale. Nonostante questo “Memorie Dal Presente” sia un breve EP di quattro tracce, il quintetto di Sesto Fiorentino ha una lunga e complessa storia alle spalle, che vede la fondazione della band nell’ormai lontano 2002 con la nascita della prima incarnazione del gruppo sotto il nome di Raising Fear ad opera del cantante Alessandro Parigi, del batterista David Carretti e del bassista Massimiliano Dionigi. Dopo un paio di anni, complice anche la scelta di abbandonare il cantato in lingua inglese, il nome cambia nell’attuale Juglans Regia. Questo “Memorie Dal Presente” arriva dopo ben quattro demotape e tre full-lenght, l’ultimo dei quali “Visione Parallele” risale al 2008, fu anche il preludio ad un lungo periodo di sospensione durato di fatto quasi otto anni. Continua a leggere

CLEISURE
“Hydrogen Box”

Tra le uscite presenti nel promo pack inviatomi ad inizio estate dalla Overdub Recordings, quella dei Cleisure sin da subito mi aveva incuriosito più di tutti. Sia dalla particolare e colorata copertina, che dalle note rilasciate dalla casa discografica, si presagiva che questo trio potesse avere del materiale piuttosto strano e particolare. Ed infatti, questo loro debutto sulla lunga distanza chiamato “Hydrogen Box” è un disco veramente particolare, ma capace di colpire in pieno sin dal primo ascolto. Infatti, la band campana è capace di tirare fuori dal fantomatico cilindro uno stranissimo incrocio fra un Punk Rock melodico ed un frenetico Garage Rock, dove la chitarra di Terenzio Procaccino si esibisce in schitarrate rapide e serrate, ben sorrette da una sezione ritmica assolutamente formidabile e ricca di groove composta da Cristian Zicola (basso) e Mattia Procaccino (batteria). Quello che mi è più piaciuto di questo “Hydrogen Box” è il suo essere totalmente privo di fronzoli, otto brani che solo in un paio di casi superano i quattro minuti, mantenendo in questo aspetto una certa attitudine Punk. Continua a leggere