PERVERSITY
“Idolatry”

Avevo già accennato di striscio ai Perversity in occasione della recensione dei loro connazionali, nonché compagni di etichetta, Gloom, dato che il loro quinto full-lenght intitolato “Idolatry” faceva parte dello stesso promo pack. Avendo alle spalle un’esperienza più che ventennale, i nostri cinque slovacchi si dimostrano sin dalle note dell’opener “Blackmoon Offerings” piuttosto abili nel riuscire ad interpretare in maniera convincente un Death Metal di chiara derivazione americana, con particolare riferimento ad un gruppo come i Morbid Angel, ma anche Cannibal Corpse e Hate Eternal. Continua a leggere

GLOOM
“Catharsis”

I Gloom sono un quartetto slovacco proveniente dalla piccola cittadina di Sabinov che, nonostante una lunga permanenza nell’underground locale fin dal 2001, da allora è riuscito a pubblicare soltanto due full-lenght. Addirittura, il debutto “Nostalgia” risale all’ormai lontano 2006, e ci sono voluti quindi ben undici anni e l’intervento della Metal Age per avere tra le mie mani questo nuovo lavoro intitolato “Catharsis“. Arrivato nella mia modesta magione romana in un pacchetto contenente anche i Resurrected ed i Perversity, fa davvero strano, dopo due band Brutal, trovarsi di fronte ad un gruppo dalla melodia così fortemente marcata. Infatti, il loro Gothic Metal è figlio diretto degli HIM, ma anche dei Paradise Lost di “One Second”, con la calda voce di Martin Padzera che ricalca molto il timbro di Nick Holmes. Continua a leggere