TETRARCHATE
“With The Sole Acquiescence To Lead Us”

I Tetrarchate sono una vecchia conoscenza per Hypnos Webzine, visto che la ex-collega Alonewalksfaster si occupò ben sette anni fa del loro EP “Symposium Of The Tetrarchs”. Da quel lontano 2014, di acqua sotto i ponti ne è passata tantissima, ed in questo lungo lasso di tempo la band marchigiana è riuscita a pubblicare il loro full-lenght di debutto, “Drakon Particles Worming In Our Bodies” del 2017, a cui fa seguito questo “With The Sole Acquiescence To Lead Us”, licenziato in autoproduzione lo scorso maggio. Lo stile proposto dai Tetrarchate è stato ben descritto nella già citata recensione dell’EP, e vede grandi dosi di Thrash Metal di chiara matrice Kreator, a cui vengono aggiunte anche piccole dosi di puro e scintillante Heavy Metal, capace di dare anche un tocco di epicità e sontuosità alle intricate e velocissime ritmiche imposte dalla band. La produzione mi piace molto, ha un suono asciutto che fa tanto primi anni Novanta e ben lontana dalle plasticosità odierne. Anche a livello di composizione, pur attingendo ad un patrimonio ben consolidato, i Tetrarchate sanno il fatto loro, mostrando anche un minimo di personalità in fase di songwriting, cosa al giorno d’oggi assolutamente non scontata. Tuttavia, la band ha un enorme problema da risolvere, ed è la voce di Andrea Biondi, cantante più per necessità che per reali capacità canore. Capisco benissimo la difficoltà di reperire gente capace e con la voglia di impegnarsi in una band, ma purtroppo il suo stile vocale, una specie di growl strascicato assolutamente monocorde e completamente fuori contesto, affossa gran parte del lavoro strumentale della band. Un brano come “Chant Of The Forsaken” ha una apertura fantastica, ed il suo tupa tupa insistito fomenta anche, ma appena entra in campo la voce di Andrea, si ha la sensazione di buttare tutto al macero. E’ davvero un peccato, poiché la band si sente che possiede qualità, ma questo problema della voce è troppo grande per poterci passare sopra. Purtroppo c’è poco da fare, o si decide di virare su una musica totalmente strumentale, ma nel caso del Thrash la vedo molto complicata come soluzione, o si cerca di trovare una qualche alternativa alla voce. Non si chiede chissà cosa, secondo me anche uno screaming Black starebbe bene, ma se i Tetrarchate vogliono far uscire tutto il loro potenziale, che hanno di sicuro, questo problema deve essere risolto assolutamente.

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Etichetta: Autoprodotto
Anno di Pubblicazione: 2021
TRACKLIST: 01. Scar; 02. Ecstasy Of Fever; 03. Stampede; 04. Bad Luck; 05. Genocide; 06. Chant Of The Forsaken; 07. Epileptic Flesh; 08. Hyperuranium
Durata: 35:59 min.

Autore: KarmaKosmiK

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