THE HILLINOISE
“My Sleeping Butterfly”

Una descrizione promozionale che cita come influenze principali l’alternative Rock di due gruppi che ho sempre amato come i The Gathering e i Verdena, oltre che la ricercatezza sonora di due mostri sacri come A Perfect Circle e Tool, non poteva certo sfuggire al mio occhio attento. Chi scomoda tali nomi è un quartetto originario di Potenza chiamato The Hillinoise che, dopo un EP autoprodotto (“Sorriso Plastico”) fatto uscire all’inizio di questo anno, ha raggiunto il deal con la Club Inferno Ent. per rilascia in qui presente EP dal titolo “My Sleeping Beauty”. Nonostante il breve tempo intercorso tra queste due release, la band ha comunque subito un paio di importanti variazioni di line-up, sostituendo l’originario e defezionario bassista Antonio Loscalzo con Marco Evangelista, e la vocalist Rossella Picone con l’attuale Daniela Stefanelli.

Nonostante “The Sleeping Beauty” presenti solamente tre brani in scaletta, l’EP risulta un lavoro decisamente interessante, oltre che dalle sonorità alquanto particolari. L’opener “Lighter” mi ha stregato sin dal primissimo ascolto, proponendo uno strano incrocio tra le melodie sognanti dei The Gathering di “How To Measure A Planet?” ed il post-Grunge dei Verdena del loro secondo lavoro “Solo Un Grande Sasso”. Da menzionare ci sono sicuramente gli ottimi fraseggi di basso del nuovo arrivato Marco Evangelista, oltre che le particolari linee vocali di Daniela Stefanelli, anche se non nascondo che a tutta prima ho avuto più di qualche dubbio sulla strana distorsione utilizzata sulla chitarra di Rocco Emanuele Guglielmi, che ho comunque imparato ad apprezzare con il proseguire degli ascolti. La successiva “Nymphetamine” mostra invece sin da subito evidenti richiami ai Soundgarden, ma anche a qualcosina dei primi Tool, con dei riff molto solidi e sincopati, chiamando però ancora una volta in causa i primi Verdena nel chorus, oltre che nella parte strumentale presente a metà brano. Non mi ha invece convinto molto la conclusiva “Sleeping Beauty”, nonostante cerchi di mescolare un sound post-Grunge con delle linee vocali che richiamano nuovamente i The Gathering. Quello che secondo me affossa il brano è proprio il suono estremamente compresso della chitarra di Guglielmi, i cui riff diventano spesso alquanto caotici ed indistinguibili, con lo stesso finale giocato su toni psichedelici che tende ad aumentare la sensazione di caos nel brano. Tirando le somme, nonostante le cose da sistemare descritte in fase di analisi, “My Sleeping Butterfly” è un lavoro interessante che mostra una band che in prospettiva potrebbe raggiungere dei traguardi decisamente importanti. Per quanto ascoltato nell’EP, credo che la dimensione migliore per il gruppo sia sicuramente quella di “Lighter”, dove una spiccata propensione alla melodia viene sorretta da un riffing dal sapore molto malinconico.

BRIEF COMMENT: On their new EP “My Sleeping Butterfly”, italian band The Hillinoise plays an Alternative Rock/Grunge influenced by The Gathering and Verdena, with a bit of Soundgarden and early Tool too. Although there’s something here and there that needs to be fixed, i.e. the sound of guitar, the overall impression is pretty good.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: Club Inferno Ent.
Anno di pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Lighter; 02. Nymphetamine; 03. Sleeping Beauty
Durata: 14:38 min.

Autore: KarmaKosmiK

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