THE INSTABLE COLLECTIVE
“Destroy To Regenerate”

The Instable Collective, un nome quantomai calzante, e penso pure abbastanza ironico, per dare una precisa rappresentazione del proprio progetto solista. In effetti, sebbene il timone risulti essere saldamente nelle mani del polistrumentista toscano Raffaello Mallegni, sono comunque presenti tutta una serie di persone che han dato un fondamentale apporto alla realizzazione del qui presente “Destroy To Regenerate”, suo quarto lavoro pubblicato sotto tale monicker. Sin dalla iniziale “Under The Burning Sun” si comprende subito che il collettivo punta ad un Thrash/Death di pura matrice svedese, dotato di parecchi influssi Speed. Le band di riferimento che mi vengono in mente sono gli ultimi Soilwork, più che altro per il growl di Mallegni che ricorda molto quello di Strid e per gli alti BPM mantenuti dalla band, ma in certi frangenti escono allo scoperto parecchie similitudini anche con i The Crown. Le ritmiche serrate proposte da Mallegni sono la spina dorsale del disco, anche se un altro grande contributo viene dato dagli interventi solisti di Federico Fulceri (ex-Subhuman), che garantiscono una certa alternativa melodica al martellamento continuo. “Destroy To Regenerate” ha dalla sua una breve durata, che aiuta sicuramente ad apprezzare più facilmente l’estrema monoliticità che caratterizza lo stile dei The Instable Collective. Infatti, pur se godibile nell’ascolto complessivo grazie al solido lavoro delle chitarre, tuttavia, dopo parecchi ascolti, non sono ancora riuscito a trovare delle grosse differenze tra i sette brani che compongono questo lavoro. Certo, c’è un apertura acustica su “The Legend (Part One)” od un breve ma non molto riuscito intervento vocale pulito sulla conclusiva “Of Darkness”, ma sostanzialmente il disco è un continuo martellamento chitarristico, che però garantisce un solido legame con la tradizione Thrash/Death svedese. Il growl di Mallegni è buono, ma soffre a sua volta di un po’ troppa monoliticità. Insomma, dal mio punto di vista, questo “Destroy To Regenerate” è un lavoro che raggiunge e supera la sufficienza, ma in futuro Mallegni dovrà cercare di distaccarsene e variare maggiormente la propria proposta per migliorare in modo netto.

BRIEF COMMENT: The Instable Collective‘s fourth full length “Destroy To Regenerate” is a quite good album in which Italian mastermind Raffaello Mallegni has combined Thrash elements with a Swedish Death Metal sound in the vein of Soilwork and The Crown.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Ghost Label Record
Anno di Pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01. Under The Burning Sun; 02. By The Throat; 03. Losers And Winners; 04. The Legend (Part I); 05. The Legend (Part II); 06. Destroy To Regenerate; 07. Of Darkness
Durata: 21:14 min.

Autore: KarmaKosmiK

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