THE VASTO
“In Darkness”

Da un nome come The Vasto, francamente mi sarei aspettato un lavoro carico di cieca violenza sonora, magari privo di compromessi e scevro da qualsivoglia compromesso sonoro. Invece, il quartetto ferrarese prova a stupire l’ascoltatore con un sound che si pone esattamente a cavallo tra un Groove Metal molto lineare in riff e songwriting, tipo Sepultura o qualcosa dei Machine Head, ed un Post-HC ricco in feedback ed acide dissonanze. “In Darkness” si rivela essere sin dai primi ascolti un disco molto omogeneo, dove le otto tracce presenti mostrano tutte il medesimo stile compositivo. Se da un lato questo può effettivamente essere un punto di forza per la band, dall’altra non posso nascondere che spesso c’è una certa ripetitività di fondo che sfocia in noia. Infatti, i nostri fanno davvero poco per cercare di cambiare la propria formula, a partire dai due vocalist/chitarristi, che utilizzano entrambi una voce urlata, che per carità trasferisce sentimenti come dolore e disperazione, ma con timbriche che rimangono più o meno sempre le stesse senza grossi stravolgimenti. L’altra cosa che secondo me manca ai The Vasto, ma che potrebbe anche essere un problema di produzione, è la batteria. Probabilmente in fase live risuona in maniera diversa, ma qui la trovo spenta e priva di potenza, nonché troppo schiacciata dal sound delle chitarre. Questi diciamo che sono in sostanza i limiti ed i difetti di questo “In Darkness”, sebbene non mi senta di bocciarlo in toto. Infatti, tra i solchi di questo lavoro troviamo anche brani piuttosto piacevoli e trascinanti, come “Constellations” o la conclusiva “Scars”, che esprimono senza alcun dubbio la parte migliore del loro sound. Insomma, con tutti i suoi pro e contro sopra descritti, questo “In Darkness” non è un album che mi ha particolarmente impressionato. Probabilmente sono stato anche un po’ messo fuori strada dal nome, nonché dalla dicitura data dall’etichetta, Alternative Post-Hardcore, che mi ha fatto immediatamente generare ipotetici confronti con i miei amati Hate & Merda, ma questo è quanto. Magari in futuro riusciranno certamente a fare meglio.

BRIEF COMMENT: The Vasto‘s “In Darkness” is a full length with Groove Metal and Post-HC elements that sounds a bit too predictable even if here and there the Italian band shows some good ideas.

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Etichetta: Overdub Recordings ‎
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST: 01. Memorial 2083 (The Story Of Anders Breivik); 02. Flood (Feat. Guido Of “FIRST BRAWL”) ; 03. Fractures; 04. In Darkness; 05. Constellations; 06. Clean; 07. Crocodile Tears; 08. Scars
Durata: 25:18 min.

Autore: KarmaKosmiK

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