THERION
“Deggial”

Messi alle spalle i fasti di “Vovin”, Johnsson decide di rivoluzionare ancora una volta l’intera line-up, inserendo in formazione i due fratelli Niemann, Johan al basso e Kristian alla chitarra solista, dando vita ad un sodalizio che durerà poi quasi dieci anni. Per quanto riguarda la batteria, viene assoldato il finlandese Sami Karppinen, già presente durante il tour di “Vovin”, e quindi pure nei brani live finiti su “Crowning Of Atlantis”. Questo nono full length intitolato “Deggial”, il cui significato dovrebbe derivare dall’arabo dajjal, una sorta di anticristo dell’Islam, traghetta il gruppo nel nuovo millennio, e lo fa’ con un lavoro curatissimo sotto ogni punto di vista, la cui produzione è di nuovo curata da Siggi Bemm, che pone nuovamente l’accento su una base di purissimo Heavy Metal ottantiano. L’altra scelta, che all’epoca non digerii troppo, fu quella di affidare, con l’eccezione di “The Flesh Of Gods” cantata dal buon Hansi Kürsch, l’intero comparto vocale al coro. Una decisione, questa, che ancora oggi fatico a mandar giù. Sicuramente, nell’ambito dell’evoluzione musicale della band, si trattò di una scelta quasi obbligata, però non ritengo che la commistione tra le voci liriche e il Metal sia pienamente riuscita. Certo, Johnsson e compagni riescono sempre a piazzare alcuni brani decisamente interessanti, come la sognante “Ship Of Luna” o la stessa maestosa title-track, ma il vero capolavoro è “Via Nocturna”, un lungo viaggio esoterico nel quale la musica dei Therion riesce ad esprimersi indubbiamente al suo meglio. Divertente la già citata “The Flesh Of The Gods”, mentre il resto del lavoro è un po’ noioso, compresa la cover della famosa “O Fortuna”, tratta dai “Carmina Burana” di Carl Orff, mantenuta praticamente simile all’originale.

Con questo piccolo passo falso della band, terminiamo questo speciale sulla prima parte della carriera dei Therion. Spero che voi lettori abbiate passato una buona estate. Dalla prossima settimana riprendiamo con il nostro usuale lavoro settimanale.

BRIEF COMMENT: With their ninth full length “Deggial”, Therion continued on the path traced with their previous works, even though this time Johnsson&co. decided to focus on choral singing instead of using a classic “Metal” one. The result is not fully impressive, but there’s still place for some good tracks such as “Via Nocturna”, “The Flesh Of The Gods” or the title track.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Nuclear Blast
Anno di Pubblicazione: 2000
TRACKLIST: 01. Seven Secrets Of The Sphinx; 02. Eternal Return; 03. Enter Vril-Ya; 04. Ship Of Luna; 05. The Invincible; 06. Deggial; 07. Emerald Crown; 08. The Flight Of The Lord Of Flies; 09. Flesh Of The Gods; 10. Via Nocturna (Part 1 And 2); 11. O Fortuna (Carl Orff cover)
Durata: 57:59 min.

Autore: KarmaKosmiK

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