THERION
“Les Fleurs Du Mal”

Indipendentemente dalla riuscita o meno della rilettura di questi brani francesi degli anni ’60 e ’70, “Les Fleurs Du Mal” è un disco sostanzialmente inutile all’interno della discografia dei Therion. E questo deve averlo anche intuito la Nuclear Blast, che evitò accuratamente di investire soldi nella sua produzione, costringendo il buon Christofer a prendersi un mutuo bancario per coprire le spese di realizzazione di questo album. Francamente non conosco i motivi di questa improvvisa infatuazione per la chanson francoise, ma sostanzialmente questo “Les Fleurs Du Mal” è un vero e proprio sfizio che il biondo chitarrista svedese si è voluto togliere. Inoltre, lo ammetto candidamente, non ho mai sopportato gli album contenenti solo cover, pur non disdegnando a priori la possibilità di reinterpretare i brani di altri autori o gruppi, ma farne un disco intero mi sembra un po’ troppo esagerato. Tuttavia, non nascondo che siano presenti una serie di brani effettivamente ben riusciti e che, se confrontati con gli originali, si nota il buon lavoro portato avanti da Christofer e soci per riadattare al proprio stile queste tracce. Altro punto favorevole è l’ottima perfomance vocale del buon Thomas Vikström che, evidentemente forte della sua passata esperienza nei musical, trova questo terreno molto più adatto a far uscire tutte le sue capacità interpretative. I brani più interessanti sono sicuramente quelli in cui la band è riuscita ad inserire il proprio repertorio di ritmiche Metal spingendo anche un pochino sull’acceleratore, come l’opener “Poupée De Cire, Poupée De Son”, originariamente scritta da France Gall, “Initials B.B.” di Serge Gainsbourg, dotata di un video ricco di tette e robottoni, e “Je N’ai Besoin Que De Tendresse” di Claire Dixon, con una incredibile performance di Thomas Vikström. Molto ben riusciti sono anche le malinconiche ballate di “Une Fleur Dans Le Cœur”, la teatrale “Mon Amour, Mon Ami” e la disperata “J’Ai Le Mal De Toi”. Per il resto, a parte la simpatica bonus track “Les Sucettes”, ho sempre trovato le rimanenti tracce piuttosto noiose e pallose. Ma molto probabilmente non sono pienamente portato per questo tipo di repertorio, o semplicemente sono ancora in febbrile attesa per un vero nuovo lavoro di Johnsson e soci.

BRIEF COMMENT: “Les Fleurs Du Mal” is an album in which Therion decided to cover some French songs of the ’60s and ’70s. Even though some of them aren’t that bad, this work is a pointless release that is just a divertissement, or at least I hope so.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: End Of The Light
Anno di pubblicazione: 2012
TRACKLIST: 01. Poupée De Cire, Poupée De Son (France Gall Cover); 02. Une Fleur Dans Le Cœur (Victoire Scott Cover); 03. Initials B.B. (Serge Gainsbourg Cover); 04. Mon Amour, Mon Ami (Marie Laforêt Cover); 05. Polichinelle (France Gall Cover); 06. La Maritza (Sylvie Vartan Cover); 07. Sœur Angélique (Annie Philippe Cover); 08. Dis-Moi Poupée (Isabelle Cover); 09. Lilith (Léonie Lousseau Cover); 10. En Alabama (Léonie Lousseau Cover); 11. Wahala Manitou (Léonie Lousseau Cover); 12. Je N’ai Besoin Que De Tendresse (Claire Dixon Cover); 13. La Licorne d’or (Victoire Scott Cover); 14. J’Ai Le Mal De Toi (Betty Mars Cover) ; 15. Poupée De Cire, Poupée De Son (France Gall Cover); 16. 16. Les Sucettes (France Gall Cover) [Bonus Track]
Durata: 47:56 min.

Autore: KarmaKosmiK

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