TOFUSTAGGERBUSH
“Astro-9”

Dietro il curioso nome di Tofustaggerbush si nasconde un musicista di stanza a Berlino appassionato di musica classica ed elettronica, capace di rilasciare nel corso di un quindicennio, e quasi sempre sotto forma di autoproduzione, una sessantina di pubblicazioni, mostrando una capacità produttiva da fare invidia ai Njiqahdda dei tempi d’oro. Il qui recensito “Astro-9” è il primo delle quattro uscite rilasciate in questo 2021 ormai in scadenza, e mostra quindici tracce strumentali che spaziano senza soluzione di continuità dalla Chillwave all’Outrun, da partiture più vicine all’Ambient fino ad una elettronica di chiara discendenza kraftwerkiana. Tra l’altro, forse sono io che ho le traveggole, ma ogni tanto riesco anche a percepire qualcosa dei Depeche Mode, trovando il caso più evidente nella linea di synth iniziale di “Footsteps”, che sembra quasi voler fare il verso alla famosissima “Behind The Wheel”.  Comunque sia, a parte le varie influenze che possiamo scovare all’interno della musica di Tofustaggerbush, “Astro-9” è un disco senza dubbio piacevole, rilassante nei suoi suoni retro, probabilmente troppo lungo, ma il suo vero problema è che i suoi brani sembrano rimanere un po’ fini a sé stessi. Mi spiego bene, ascoltando questo “Astro-9”, si ha la sensazione che le sue tracce siano più degli sfoghi personali che delle tracce musicali vere e proprie, lasciando spesso un senso di incompiutezza, di abbozzo. Eppure, un capolavoro, una piccola gemma ci sta, ed è quella che mi ha poi portato all’ascolto intero del disco, e sto parlando di “Magnetic Tapes”, anch’essa scovata su “New Synthwave 2021”, playlist di Spotify di cui ho già accennato in precedenza. Un brano dotato di una melodia ben riconoscibile e sviluppata, dai suoni malinconici e avvolgenti, che con l’entrata della drum machine si trasforma in un bel pezzo di pompante Synthwave. Il resto del disco, ripeto, ha sicuramente delle tracce interessanti come “Launchpad” o “Strike One”, ma decisamente niente che riesca a spiccare come la già citata “Magnetic Tape”. In conclusione, non sarà un lavoro indimenticabile questo “Astro-9”, ma se non altro è stato un modo per conoscere un artista relativamente poco conosciuto, ma senza alcun dubbio da approfondire, come Tofustaggerbrush.

Contatti: Facebook
Etichetta: Autoprodotto
Anno di Pubblicazione: 2021
TRACKLIST: 01. Synthetic One; 02. Synthetic Two; 03. Introductions; 04. Launchpad; 05. Modems; 06. Footsteps; 07. Electric Avenue; 08. Strike One; 09. Strike Two; 10.Magnetic Tapes; 11. Lights; 12. Neon; 13. Miami Eleven; 14. Powerlines; 15. Vegas
Durata: 45:21 min.

Autore: KarmaKosmiK

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