TOWARDS ATLANTIS LIGHTS
“Dust Of Aeons”

Antiche rovine di una civiltà oramai scomparsa sotto il lento accumularsi di sabbia e terra, che conducono questi miseri ultimi resti verso l’oblio della memoria. Potrei tranquillamente terminarla qui, ed avreste racchiuso in pochissime parole il senso di questo “Dust Of Aeons”, debutto del quartetto italo-britannico che risponde al nome di Towards Atlantis Lights. Creati nel 2017 come progetto solista di Ivan Zara dei Void Of Silence, a cui si sono aggregati in poco tempo il batterista Ivano Oliveri ed il bassista degli Aphonic Threnody Riccardo Veronesi, chiudendo poi la line-up, a mo’ di ciliegina sulla torta, con il talentuoso vocalist e tastierista Kostas Panagiotou, Pantheist e Landskap tra i suoi progetti più recenti, i Towards Atlantis Lights propongono un evocativo incrocio tra le lentezze esasperanti del Funeral Doom ed i fraseggi melodici di piano e synth di Panagiotou. Per mettere subito bene in chiaro le cose, la band pone all’inizio di questo “Dust Of Aeons” un brano monstre da trenta minuti intitolato “The Bunker Of Life”, e subito ci ritroviamo in mezzo al deserto, sotto un sole cocente e con davanti ai nostri occhi gli antichi resti di una qualche civiltà da lungo tempo scomparsa. Eppure, nonostante i miseri resti, queste antiche costruzioni riescono ancora a parlarci e a trasmetterci il loro antico sapere. Se la classica andatura del Funeral Doom ci introduce direttamente in un passaggio desertico, è lo stesso Panagiotou, a scaraventarci nella storia passata di queste rovine con la sua arcana voce, che si alternano tra clean vocal salmodianti e profondissimi growl, riuscendo anche a creare evocativi intrecci melodici con la chitarra di Zara. A livello musicale, i rimandi più evidenti sono certamente i My Dying Bride di “Turn Loose The Swans”, a cui aggiungo anche qualcosa dei primi lavori firmati Septic Flesh. Sarà una mia fissazione, ma uno dei pochi altri lavori capaci di ricreare questa atmosfera polverosa e carica di storia è proprio “Mystic Places Of Dawn” e, sebbene stiamo parlando di generi decisamente diversi, io continuo a sentire parecchi riferimenti a livello melodico, soprattutto nella meravigliosa “Alexandria’s Library”. Insomma, se il buon giorno si vede dal mattino, questo 2018 comincia in maniera decisamente promettente con questo debutto dei Towards Atlantis Lights, un bel disco Doom come non ne sentivo da tempo.

BRIEF COMMENT: Started as a solo project in 2017, Towards Atlantis Lights has soon become a band whose debut full length “Dust Of Aeons” is a very good (Funeral) Doom Metal release in the vein of My Dying Bride‘s “Turn Loose The Swans”. Surely worth a listen.

Contatti: Facebook
Etichetta: Transcending Obscurity Records
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST: 01. The Bunker Of Life; 02. Babylon’s Hanging Gardens; 03. Alexandria’s Library; 04. Greeting Mausolus’ Tomb
Durata: 57:10 min.

Autore: KarmaKosmiK

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.