TRE CHIODI
“Murmure”

Del ricco promo pack che la Overdub Recordings mi ha inviato, questo debutto del trio padovano Tre Chiodi era quello che così a occhio sembrava adattarsi meglio ai miei attuali gusti musicali. Ringraziando nuovamente il mio intuito, che dopo la delusione procuratami con gli Ovnev sembra essere ritornato in forma, ho constatato con un certo piacere che le tracce contenute in questo “Murmure” sono un ottimo impasto di Grunge, Stoner ed un pizzichino di psichedelia, che può ricordare molto i Verdena del capolavoro “Requiem”, anche se i nostri mostrano un sound decisamente più grezzo e sporco rispetto a quello della band dei fratelli Ferrari, con la sei corde del vocalist Enrico in prima fila a guidare il combo, ottimamente supportato dal basso di Zilty, abile nel ritagliarsi i propri spazi e a fare da vero e proprio contraltare, e dal drumming di Babu che fornisce la solida impalcatura per i loro nove brani. Molto particolare è invece la voce di Enrico, che risulta alquanto sgradevole come approccio nei primi ascolti, per poi trovare la giusta collocazione all’interno della stessa musica. Quei toni alti e nasali, uniti poi ad una serie di liriche alquanto elaborate, dotate anche di passaggi decisamente aspri, sembrano essere inizialmente piuttosto avulsi dal contesto musicale, di suo alquanto ricco e vario come songwriting. ma si tratta solo di un’errata percezione temporanea, visto che testi, musica e cantato sono un corpo unico e inscindibile per il terzetto padovano. Infatti, sin dall’opener “Trago” si può notare subito una aderenza stretta tra testi e musica, con l’approccio strumentale alquanto irruento che ben si sposa con le liriche del tipo “Senza di me tu non sapresti neppure trovarti il buco del culo / e tanto meno mantenerlo in uno stato dignitoso”. Parlando invece a livello personale, le mie tracce preferite sono senza alcun ombra di dubbio la sospesa “Anche”, che insieme alla successiva ed altrettanto ottima “Cuore” rappresenta il momento più intimista del disco, la trascinante “Denti” e “Vertebra”, la più Verdeniana tra le tracce di “Murmure”. Ho davvero ben poco altro da dire sul disco, se non che questi Tre Chiodi sono senza alcun dubbio una delle grosse sorprese uscite nel 2016. Peccato non averli potuti inserire a tempo dovuto nella mia playlist di fine anno. In ogni caso, fantastici.

BRIEF COMMENT: With its debut “Murmure”, italian band Tre Chiodi has delivered an impressive performance thanks to an highly inspired mix of Grunge and Stoner with some Psychedelic influences. Just amazing.

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Etichetta: Overdub Recordings
Anno di Pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01. Trago; 02. Lingua; 03. Anche; 04. Cuore; 05. Denti; 06. Vertebra; 07. Orbite; 08. Colon; 09. Capelli
Durata: 53:41 min.

Autore: KarmaKosmiK

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