TSJUDER
“Legion Helvete”

Dopo essersi sciolti e aver dato vita con due terzi della formazione ai non propriamente imprescindibili Krypt, a sorpresa gli Tsjuder tornano sulla scena con un album che riprende il discorso esattamente da dove era stato interrotto nel 2004, con tutti i limiti e i pregi che questo comporta. “Legion Helvete” è infatti uno di quei lavori che fa sì il suo dovere, con brani spesso trascinanti e a prova di headbanging, ma che allo stesso tempo non riesce quasi mai a convincere appieno, vittima com’è di un intimo ed ininterrotto richiamo a “Desert Northern Hell” (imbarazzante come il riffing di “Dauðir” rimandi a quello di “Ghoul”), la cui ombra aleggia su tutti i pezzi impedendone di staccarsi del tutto dal suo retaggio per brillare di luce propria.

Per carità, pezzi come “Daemon Throne” e “Fra En Råtten Kiste” non sfigureranno di certo in sede live a fianco dei cavalli di battaglia della band, eppure quel che è bene sottolineare non è tanto la qualità dei singoli episodi quanto un certo anonimato di fondo che alla fine dell’ascolto lascerà ben pochi momenti impressi nella mente e che viene spezzato, con risultati opposti, solamente da “Slakt”, pezzo improbabile che si rifà a movenze ottantiane e alla lezione impartita da Motörhead e Sodom, e dalla conclusiva “Vårt Helvete”, che riesce ad ammaliare grazie a sapienti variazioni tra ritmi dilatati e brusche accelerazioni, vero marchio di fabbrica del terzetto. Per concludere, gli Tsjuder sembrano essere giunti, come purtroppo già moltissime altre band di spicco, in una fase in cui il genio artistico che aveva reso possibile gemme come i loro primi lavori ha lasciato il passo ad un songwriting poco ispirato che, pur soddisfacendo il palato dei fan, non mancherà di lasciare l’amaro in bocca. Da “Legion Helvete” era dunque auspicabile e lecito aspettarsi qualcosa in più ma, complice anche la saturazione del mercato portata avanti da troppe band fotocopia, rimane il fatto che si tratta di un album migliore di quelli degli innumerevoli cloni.

BRIEF COMMENT: Five years after their split, Tsjuder come back with “Legion Helvete”. Though it doesn’t add anything new to what they have already done, sometimes resulting even predictable and a bit too boring, it’s a decent album that’s still better than most of the copy/past ones out there.

Contatti: Facebook
Etichetta: Season Of Mist
Anno di pubblicazione: 2011
TRACKLIST: 01. Daemon Throne; 02. Fra En Råtten Kiste; 03. Dauðir; 04. Voldsherskeren; 05. Slakt; 06. Black Shadows Of Hell; 07. Blod Og Aske; 08. Vårt Helvete
Durata: 39:54 min.

Autore: Iconoclasta

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