TSUBO
“…Con Cognizione Di Causa”

Strana storia quella degli italiani Tsubo. In un periodo in cui anche chi è alle prime armi o non ha niente da dire registra dischi in serie, il quartetto laziale (più precisamente da Latina) giunge solo ora al debutto sulla lunga distanza, pur avendo alle spalle una decennale esperienza, con due split, vari apparizioni in diverse compilation e l’EP “Anus Mundi” a testimoniare la loro perseveranza.

La scelta di un titolo come “…Con Cognizione Di Causa” si rivela dunque quanto mai azzeccata, poiché gli Tsubo dimostrano di aver messo a frutto i lunghi anni di gavetta esibendo una conoscenza e una padronanza del genere davvero invidiabile e sfoderando allo stesso tempo una prestazione energica e di sicuro impatto. E lo stesso discorso si può fare per il loro sound che, pur affondando le radici nel Grind, non disdegna digressioni in territori ora Death ora Brutal o spunti di chiara matrice hardcoreggiante, rimandando a quanto fatto dai mostri sacri del genere (su tutti Napalm Death e Terrorizer, qui omaggiati con la cover di “Storm Of Stress”) in un modo comunque sempre personale, anche grazie alla decisione di affidarsi al cantato in italiano (Cripple Bastards docet). Nella mezz’ora abbondante di questo debutto, aperto dal devastante uno-due di “Matricidio” e “Cicatrici”, si passa infatti dalle brevissime schegge impazzite in puro stile Grind (“A-Narcogrind” e “Un Nuovo Taglio”), a pezzi in cui emergono le influenze Death (“Non Trovo Pace (Sessossessione)” e “Riflessi D’evidenza”) ed Hardcore (”Terapia D’Urto” e “ Fellatiocrazia”), il tutto condito, come detto, da testi in italiano che non si limitano a trattare temi di protesta e critica verso la società (eloquenti a tal proposito titoli come “TV: Tara Volontà” e la già citata “Fellatiocrazia”) ma esplorano anche aspetti introspettivi.

Tirando le somme, il punto di forza di un album come “…Con Cognizione Di Causa” è proprio questa abilità nel variare il riffing e nel miscelare più influenze in un unicum eterogeneo ma non per questo privo di un filo conduttore, riuscendo a realizzare un Grind che, pur non inventando nulla, brilla di luce propria. Se a questo aggiungiamo una buona tecnica individuale ed una produzione di alto livello, allora gli elementi per porsi prepotentemente all’attenzione sia degli aficionados del genere che agli amanti dell’estremo tout court ci sono tutti.

BRIEF COMMENT: After having spent ten years cutting their teeth, finally italian grinders Tsubo manage to release their debut album “…Con Cognizione Di Causa”, a perfect example of the way it’s possible to take inspiration from masters’ genre remaining original at the same time.

Etichetta: Eclectic Productions
Anno di pubblicazione: 2012
TRACKLIST: 01. Matricidio; 02. Cicatrici; 03. Vermi; 04. L’Odio; 05. Nel Bene Nel Male; 06. Come Pensi Così Sarai; 07. A-Narcogrind; 08. Non Trovo Pace (Sessossessione); 09. Terapia D’Urto; 10. Reminiscenza; 11. Fellatiocrazia; 12. La Quiete E La Tempesta; 13. Salt Mine (Assuck Cover); 14. TV (Tara Volontà); 15. Un Nuovo Taglio; 16. Avvezzamento Ciclico; 17. Storm Of Stress (Terrorizer Cover); 18. Furia Procace; 19. Riflessi D’Evidenza; 20. Colto Da Disperazione
Durata: 35:19 min.

Autore: Iconoclasta

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