VENENUM
“Trance Of Death”

Dopo l’eccellente esordio con un EP uscito nel 2011 che mostrava una band totalmente a proprio agio nel dar vita a delle piccole perle di puro Death, i tedeschi Venenum sembravano spariti dalla circolazione e tornano solo ora a farsi vivi con questo “Trance Of Death”. Il timore che una gestazione così lunga potesse essere imputabile ad una scarsa vena compositiva viene però fortunatamente spazzato via sin dalle prime battute di “Merging Nebular Drapes”, che dopo la coinvolgente intro “Entrance” ed i suoi archi ci catapulta direttamente nella nuova dimensione dei Venenum. Non uso a caso questo termine perché infatti i nostri, pur non avendo stravolto il proprio suono, hanno saputo introdurre dei piccoli ma sostanziali elementi che lo rendono ancora più intrigante e personale. Se nell’omonimo EP di debutto ci si muoveva su di un territorio classicamente Death Metal, in questo “Trance Of Death” si è proiettati in un universo in cui tale genere si concede a tratti delle divagazioni in odore di Prog, arrivando addirittura a sconfinare in territori Occult Rock a tinte quasi psichedeliche con tanto di interventi di Hammond, come accade nella straniante “Trance Of Death Part II – Metanola Journey”, senza che questo porti a perdere un briciolo dell’aura mefitica vista nell’esordio. Anche se durante i cinquanta minuti di durata dell’album sono stati numerosi i nomi a cui ho pensato per cercare di darvi un’idea delle coordinate stilistiche dei Venenum, alla fine non è così semplice dirne alcuni in particolari, anche se in prima battuta si potrebbe ricondurre il tutto ad un ideale incrocio tra il Death old school di matrice prettamente svedese ed i Tribulation di “The Formulas Of Death”. Da questo punto di vista, se le iniziali “Merging Nebular Drapes”, “The Nature Of The Ground” e “Cold Threat”, pur nella loro abbacinante bellezza, seguono un copione abbastanza canonico forte di riff tanto morbosi quanto claustrofobici, il definitivo salto di qualità rispetto al passato arriva con la title track, una lunga suite divisa in tre parti in cui convivono momenti atmosferici e frangenti più aggressivi in un continuo alternarsi che non può che incantare l’ascoltatore e che, a ben vedere, mette perfettamente in luce l’estrema maturità compositiva acquisita in questi anni di silenzio dal gruppo. Insomma, comunque la si voglia vedere, i Venenum hanno messo sul piatto una prestazione notevole e questo loro “Trance Of Death” rappresenta un lavoro incredibilmente intrigante e ben al di sopra della media che merita, già mi sbilancio, un posto tra le migliori uscite dell’anno.

BRIEF COMMENT: Six years after their great self-titled debut EP, Venenum are now back with their first full length “Trance Of Death”, a stunning album in which the German band has merged fierce Death Metal parts with some mid tempos and atmospheric sections in a crescendo that reaches its climax in the three parts of the title track. A must have album that’s going to be one of the best release of the year.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Sepulchral Voice Records
Anno di pubblicazione: 2017
TRACKLIST: 01. Entrance; 02. Merging Nebular Drapes; 03. The Nature Of The Ground; 04. Cold Threat; 05. Trance Of Death Part I – Reflections; 06. Trance Of Death Part II – Metanola Journey; 07. Trance Of Death Part III – There Are Other Worlds…
Durata: 50:31 min.

Autore: Iconoclasta

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