VERANO’S DOGS
“Summoning The Hounds”

Da quando abbiamo dato vita a Hypnos Webzine non ricordo di aver mai preso delle grosse pause tra una recensore e l’altra. Generalmente il mese di agosto lo usavo per togliermi qualche sfizio e scrivere di intere discografie, vedasi il lavoro fatto su Azaghal e Therion, ma quest’anno, complice alcune situazioni lavorative, ho deciso di non fare praticamente nulla. Pur avendo tonnellate di roba da ascoltare, ho limitato i miei ascolti per future recensioni solo a questi Verano’s Dogs ed agli strani Hyena Ridens, di cui presto leggerete su queste pagine. Per il resto ho voluto spaziare tantissimo, sebbene la parte del leone quest’anno l’abbiano fatta i CCCP, che ho ascoltato praticamente in ogni giorno di ferie. Non chiedetemi perché, ma ero proprio attratto dal buon Lindo e compagni, con il brano “Depressione Caspica” che mi aleggiava continuamente in testa. Comunque sia, a parte questa ossessione, i Verano’s Dogs sono stati ottimi compagni durante agosto, perché il loro Grind Death di chiara derivazione Terrorizer, sebbene loro siano maggiormente orientati verso lidi più tipicamente Death, spacca alla grande, rivelandomi una band di concittadini che onestamente non conoscevo. Ovviamente già il nome Verano, piazzato nel monicker, indica la loro provenienza geografica, ma guardando la copertina immaginavo qualcosa più orientato sul Black Metal. Fatto sta che questo “Summoning The Hounds” ha tutto quello che serve per farci scapocciare e smadonnare come si deve: le chitarre ruvide di Pompeo, un ferale screaming al vetriolo, l’ottima distorsione del basso di Ulderico ed il continuo randellamento di Curz alla batteria. I brani sono tutti più o meno sui due minuti di durata, raggiungendo il picco su “Rabid Moments”, rasoiata grind di circa undici secondi. Ovviamente l’originalità di certo non è molto di casa qui dentro, ma come dico sempre: ogni tanto ci vuole pure un po’ di sana e robusta ignoranza. Cagnacci.

BRIEF COMMENT: “Summoning The Hounds”, debut album by Verano’s Dogs, is a very good Death/Grind work, in the vein of Terrorizer, in which the Italian band shows us a rabid and fierce assault.

Contatti: Facebook
Etichetta: Metal Age Productions
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST:01. Summoning The Hounds; 02. Keeper Of Hades; 03. Bark At The Grave; 04. Mind Necropolis; 05. Cannibalism And Agriculture; 06. Holiday In Baskerville; 07. Rabid Moments; 08. The Hound (A Lovecraft’s Tale); 09. Deadly Whisper; 10. The Rising Of The Necrotic Hound
Durata: 23:32 min.

Autore: KarmaKosmiK

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