VERGINE STUPRATA
“Jungfernkuss”

Quando devo recensire il lavoro di un gruppo che non conosco, cerco sempre di non farmi suggestionare dal nome della band o dall’artwork, in modo da non crearmi aspettative o pregiudizi di sorta. Nel caso dei Vergine Stuprata, trio ravennate formatosi nel 2011 e con alle spalle un solo demo, “Preparing For The Assault Of Bethlehem“, questa mia abitudine è venuta meno perché il loro monicker, associato ad una copertina decisamente eloquente, non hanno che potuto farmi sperare di trovarmi alle prese con uno di quei gruppi Black/Thrash che tanto adoro.

La miglior conferma a queste mie speranze è arrivata già con le prime note di “Eterno Olocausto”, un pugno in pieno stomaco che delinea fin da subito quelle che saranno le linee guida di questo “Jungfernkuss”: un concentrato di Black Metal imbastardito a dovere da abbondanti influenze Thrash che, come nella miglior tradizione inaugurata da Bathory e Sarcófago, non si risparmia nel mettere in musica scenari e pulsioni pregni fino al midollo di rabbia e furia distruttiva. Gli otto brani che si susseguono in trenta minuti scarsi non danno infatti un attimo di tregua all’ascoltatore, trascinando in un escalation di violenza sonora che sfocia in bordate micidiali e annichilenti come la devastante doppietta “Demoniac Possession”, “Total Desecration” o la tellurica “Poltergeist”. Limitarsi a citare solo qualche brano sarebbe però riduttivo, perché l’album viaggia costantemente su livelli ben oltre la media, e sfido chiunque a non iniziare a scapocciare sul riff di slayeriana memoria posto in apertura di “Rape! Rape! Rape!” o durante l’assalto all’arma bianca della ferale “Blitz Krieg”, per non parlare della morbosa parte rallentata posta in chiusura della title track. Se a tutti questi aspetti si aggiunge una produzione che riesce perfettamente a mettere in risalto i singoli strumenti pur non rinunciando a quella patina marcia e malsana tipica del genere, allora non si può che promuovere a pieni voti “Jungfernkuss” e i Vergine Stuprata, una band da supportare e seguire con attenzione nell’attesa che torni presto a devastarci i timpani.

BRIEF COMMENT: “Jungfernkuss”, Vergine Stuprata‘s debut full-length, shows a great Black Metal with Thrash influences that creates raging atmospheres built on fast and fierce riffs which hit in the face with no mercy.

Etichetta: Self-released
Anno di pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Eterno Olocausto; 02. Demoniac Possession; 03. Total Desecration; 04. Poltergeist; 05. Rape! Rape! Rape!; 06. Jungfernkuss; 07. Blitz Krieg
Durata: 28:04 min.

Autore: Iconoclasta

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