VIII
“Drakon”

Un progetto senza dubbio particolare questo dei sardi VIII, che giugono, grazie alla Black Plague Records, alla pubblicazione di questo “Drakon”, primo full-lenght della loro giovane storia. Inizialmente chiamato Division VIII, nick sotto il quale è pubblicato il loro unico demo “Division Hate” del 2011, il nome del progetto è stato in seguito accorciato al solo VIII. Successivamente, la one man band di Drakone (voce, basso e chitarra) si trasforma in un duo con l’entrata in line-up del batterista Mark, con cui lo stesso DrakoneM aveva già suonato nei Crowned In Thorns. Questa è in estrema sintesi la storia dei VIII.

Spostando ora l’attenzione su “Drakon”, la prima impressione che sia ha nell’ascoltarlo è quella di un gruppo dotato senza alcun dubbio di personalità e coraggio. Infatti, “Drakon” trae spunto dal Black’n’Roll dei Satyricon di “Vulcano” e dei lavori successivi, per fortuna epurato dagli elementi più “easy listening” (un esempio a tal proposito può essere la terza traccia “Exequias Itinere”), oltre che dagli avvolgenti e martellanti mid-tempo dei Khold. Però questa è solo la punta dell’iceberg, poiché gli VIII, oltre a queste nette influenze, inglobano anche elementi Doom (la soffocante “In Utero Matris”) ed anche qualche lieve deriva Depressive (l’aperture di “Drakon”), al fine di creare un suono oscuro ed avvolgente, dominato dalla chitarra grassa e pachidermica di DrakoneM e dalla precisa batteria di Mark. La voce dello stesso DrakoneM, pur risultando molto simile a quella del buon Satyr, contribuisce anch’essa in maniera pressochè perfetta alla creazione di queste atmosfere ricche di zolfo. “Drakon” è comunque un disco alquanto complesso e dall’ascolto non facile, soprattutto se si parte con un pregiudizio su qualsiasi cosa fatta dai Satyricon nel dopo “Rebel Extravaganza”, anche se, come ho ribadito poc’anzi, questa influenza è solo il punto di partenza da cui si sviluppa il sound degli VIII. Io stesso ho passato buona parte dell’estate ascoltando questo lavoro e, nonostante tutto, mi trovo alquanto spaesato nel doverne parlare. Anche se alcune tracce sono davvero coinvolgenti (come le già citate “Exequias Itinere” e “Drakon”), e pur essendo il livello generale compositivo di alto livello, c’è sempre qualcosa che continua a sfuggirmi e che non mi permette di poter godere appieno di questo “Drakon”. Nonostante questo, consiglio indubbiamente l’ascolto di questo primo lavoro degli VIII, poiché il duo possiede sicuramente carattere. Oscuri.

BRIEF COMMENT: After changing its name into VIII, the project lead by DrakoneM has become a duo and has released its debut full length “Drakon”, a complex album in which Satyricon‘s Black’n’Roll is just the base for a music deeply enriched with some Doom and Depressive influences. Not a must have, but surely worth a listen.

Contatti: Facebook
Etichetta: Black Plague Records
Anno di Pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Ode To Qayin; 02. Chalice With Blood Poisoned By Snake Bite; 03. Exequias Itinera; 04. In Utero Matris; 05. Drakon; 06. Meta Stasis – Carcinogenic Cell; 07. Descending The Abyss
Durata: 49:38 min.

Autore: KarmaKosmiK

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.