VOLLMOND
“Rituals Of Conquest”

Forti di un incoraggiante esordio sulla lunga distanza che ne aveva messo in luce le ottime potenzialità dopo un lungo silenzio seguito alla pubblicazione del primo demo (“Demo 2005”), i mantovani Vollmond tornano a farsi sentire potendo questa volta contare su una line-up rinnovata che ha visto l’ingresso in formazione del bassista Nefastum e del batterista A. Mond, che vanno così ad affiancare il vocalist Pest e il fondatore Peter, quest’ultimo già mastermind dei Blaze Of Sorrow.

Pur continuando sul percorso intrapreso nel precedente “The Crypt Under The Universe“, basta un primo ascolto di questo “Rituals Of Conquest” per notare come i Vollmond abbiano saputo apportare un ulteriore miglioramento al proprio già valido songwriting, riuscendo a creare un Black Metal venato da influenze in bilico tra la soffocante cupezza del Doom e del Depressive e il pathos tipico di certe realtà della scena Religious, rimanendo comunque sempre personali e forgiando sonorità evocative e sufficientemente variegate. Lungo tutti i quasi 50 minuti di durata del lavoro si spazia infatti dalle splendide atmosfere intrecciate nell’accoppiata iniziale “Dawn Of The Limitless Fire”, “Mournful Ascension”, in cui aleggia la presenza di eteree tastiere che ne amplificano l’aura maestosa, al riffing più diretto di “Engravings”, passando per le ammalianti note della strumentale “Silent Domination Of The Beyond”. L’ottima prova viene ulteriormente impreziosita dalle melodie a tinte fosche della title track e di “Outer Darkness”, e termina con gli alienanti riverberi tastieristici di “Death Manifestation”, che pur con la sua mefitica morbosità alla “Obscuritatem Advoco Amplectore Me”, risulta essere l’unico pezzo a non convincere pienamente a causa della sua eccessiva durata, che finisce per rendere troppo monocordi i suoi oltre otto minuti. Questa piccola sbavatura non offusca però minimamente la riuscita globale di “Rituals Of Conquest” che, forte anche di una produzione precisa e curata che ne esalta le qualità, si rivela un album ben oltre la media, confermando i Vollmond come una tra le più promettenti e interessanti realtà della scena Black Metal italiana.

BRIEF COMMENT: “Rituals Of Conquest”, second full-length by Vollmond, continues on the road undertook with their previous “The Crypt Under The Universe“ showing a gifted band more and more at ease in creating a dark and atmospheric Black Metal with Doom and Depressive influences.

Etichetta: Le Crépuscule Du Soir Productions
Anno di pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Dawn Of The Limitless Fire; 02. Mournful Ascension; 03. Engravings; 04. Silent Domination Of The Beyond; 05. Outer Darkness; 06. Rituals Of Conquest; 07. Death Manifestation
Durata: 48:53 min.

Autore: Iconoclasta

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