WINDSWEPT
“The Onlooker”

Come ogni anni quando si avvicina l’ora di stilare la classifica delle uscite che a nostro avviso più hanno lasciato il segno, ecco che anche questa volta sono saltati puntualmente fuori dei recuperi last minute che, per un motivo o per l’altro, non erano ancora finiti tra le mie mani. A costo di svelare già il mio giudizio finale, non posso che iniziare questa carrellata con quel che è l’ascolto che ha monopolizzando queste mie ultime settimane, ovvero il secondo lavoro dei Windswept, un monicker che quasi sicuramente non vi dirà molto ma che raccoglie idealmente in spiritu il testimone della tradizione Black Metal est-europea. La cosa non deve stupire più di tanto dal momento che la line up è composta da tre quarti di quella dei Drudkh, con il testa il buon Roman Saenko a garanzia della qualità del progetto, anche se poi la miglior risposta arriva dalla musica, un furioso e ammaliante Black Metal che, a dire il vero, mi ha ricordato più quello di altre realtà legate alla scena est-europea e anche ai Drudkh, come gli Hate Forest e gli Astrofaes. Comunque sia, sono andato a sentirmi anche il debutto “The Great Cold Steppe”, peraltro non male, ma con questo “The Onlooker” il passo in avanti è ancora più marcato, con sette brani (l’opener è una intro tutto sommato trascurabile) caratterizzati quasi esclusivamente da tempi sostenuti su cui si intreccia un ottimo lavoro di chitarre, sempre pronte a tessere giri ipnotici che avviluppano e affascinano ascolto dopo ascolto, su tutti penso a quanto emerge dai solchi dell’abbacinante “Disgusting Breed of Hagglers”. Nonostante l’ombra lunga dei Drudkh ogni tanto possa sembrare dietro l’angolo, il progetto Windswept ha una sua identità, molto meno folkloristica e molto più orientata verso un approccio crudo e tagliente, e questo “The Onlooker” alla fine si rivela un album che può tranquillamente tener testa ai migliori lavori usciti sotto il monicker della band madre. Assolutamente consigliato, soprattutto se il Black Metal è il vostro credo.

BRIEF COMMENT: “The Onlooker” is the sophomore album of Windswept, a project led by Roman Saenko along with other two Drudkh members. In this new full length Windswept take a more stripped down approach to the Atmospheric Black Metal when compared to their counterparts, being indeed closer to Hate Forest‘s freezing riffing, giving birth to one of the best Black Metal release of this year.

Contatti: Facebook
Etichetta: Season of Mist Underground Activists
Anno di pubblicazione: 2019
TRACKLIST: 01. I’m Oldness And Oblivion (Intro); 02. Stargazer; 03. A Gift To Feel Nostalgia; 04. Disgusting Breed of Hagglers; 05. Gustav Meyrink’s Prague; 06. Insomnia Of The Old Men; 07. Times Of No Dreamers & No Poets; 08. Bookworm, Loser, Pauper
Durata: 37:34 min.

Autore: Iconoclasta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.