WRATH FROM ABOVE
“Beyond Ruthless Cold”

A dispetto di un nome che sembra evocare gli Immortal di “Damned In Black”, i francesi Wrath From Above debuttano con il qui presente “Beyond Ruthless Cold” ponendosi nel solco della tradizione così ben tracciata dai Marduk con “Panzer Divison Marduk” ma anche dagli Angelcorpse coi micidiali “Exterminate” e “The Inexorable”. I propositi dei nostri sono di quelli decisi e battaglieri, ossia dare vita ad un Black Metal con pesanti influssi Death al servizio di pezzi carichi di ferocia e di bordate micidiali, ma c’è da dire che se bastassero solo le parole e le intenzioni, avremmo una scena invasa di band che sfornano capolavori. Dopo questa mia precisazione, magari vi aspettereste una stroncatura di quelle belle e decise, ed in effetti non posso negare che quelle righe e una copertina un po’ pacchiana non mi facessero ben sperare. Invece, per quanto in questo debutto assoluto dei transalpini non vi sia chissà quale ardita soluzione creativa ed il concept ruoti attorno alle più classiche tematiche guerrafondaie (per onor di cronaca, rivisitate in chiave filo-sovietica), devo ammettere che c’è davvero tutto quel che conta, con i nostri che riescono dove la stragrande maggioranza di chi ci manda le proprie richieste fallisce: creare un album derivativo quanto volete ma che non molla la giugulare già dopo pochi attimi. Più facile a dirsi che a farsi, appunto, con la difficoltà aggiuntiva in questo caso dello stile proposto, come detto un Blackened Death Metal tirato a mille che per sua stessa natura non è certo incline a variazioni che possano spezzare l’incedere fatto di blast beat e riff macinati senza sosta uno dietro l’altro. Insomma, le condizioni per l’ennesimo gruppo che promette mari e monti ma che alla resa dei fatti si rivela ben poca cosa c’erano tutte eccome, ma ascolto dopo ascolto la diffidenza iniziale si è tramutata nell’impressione che i Wrath From Above ci sappiano decisamente fare, e questo grazie a dei pezzi travolgenti, tra cui spiccano “Permafrost”, “Empire” e “Concealed Weapons”, che hanno tutte le carte in regola per rendere questo “Beyond Ruthless Cold” un’uscita quasi imprescindibile per gli amanti del Black Metal iperveloce. Spasibo tovarish.

BRIEF COMMENT: Though their monicker may recall Immortal, Wrath From Above play a Black Metal with some Death influences highly inspired by “Panzer Divison Marduk” and Angelcorpse. “Beyond Ruthless Cold” is indeed a debut in which the French band delivers a relentless assault with blasting drum parts and fast striking riffs.

Contatti: Facebook
Etichetta: Apathia Records
Anno di pubblicazione: 2017
TRACKLIST: 01. Beyond Ruthless Cold (Intro); 02. Prevail; 03. Permafrost; 04. They Came At Night; 05. Storm The Sky; 06. Empire; 07. Scorched Ground (Interlude); 08. Besieged; 09. Concealed Weapons; 10. World’s Burning; 11. Everlast
Durata: 42:33 min.

Autore: Iconoclasta

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