YOHUALLI
“Yohualli”

Prima di mettere definitivamente da parte l’anno appena trascorso, è doveroso guardare un’ultima volta indietro a quei lavori arrivatici in mano a fil di sirena e, proprio per questo, appena fuori tempo massimo per poter ambire ad un posto tra le migliori uscite del 2015. Tra le cose più meritevoli ascoltate nell’ultimo periodo c’è di sicuro il progetto Yohualli, one band di cui sulla rete si trova ben poco se non per l’appunto che è composta dal solo Y.E, polistrumentista californiano già attivo con un altro solo project denominato Maleficent con il nick Vargulf. Il qui presente “Yohualli” non credo si possa considerare un album di inediti nel senso più classico del termine perché, sempre stando alle scarse informazioni reperibili, ripropone in una veste da studio alcuni pezzi (intitolati “Nocturnity”) apparsi in due brevi live-album pubblicati un paio d’anni fa, a cui si affiancano le strumentali “Noise” ed altre tre tracce. Questa scelta è anche la principale linea guida del lavoro, che di fatto vive sulla differente natura dei brani, sempre in odore di Atmospheric Black Metal ma costruite su un approccio quasi diametralmente opposto, aspetto ulteriormente evidenziato da volumi decisamente non bilanciati in sede di mixaggio finale. Così se da una parte troviamo le lunghe “Nocturnity” e la conclusiva “Miquiztli”, con il loro fitto wall of sound che per certi versi mi ha ricordato quanto creato dai Darkspace più diretti e ferali, dall’altra ci sono le brevi “Noise” e l’opener “Intro”, che per la loro cifra stilistica mi hanno riportato alla mente gli Aäkon Këëtrëh di “Dans La Forêt”, anche se con una produzione decisamente migliore. L’accostamento potrebbe sembrare forse un po’ bizzarro ma, non fosse per i volumi sballati di cui sopra, si passerebbe in modo quasi del tutto naturale da un pezzo all’altro, trovando giusto il tempo di rifiatare prima di essere nuovamente avvolti dal vortice incessante sprigionato dal buon Y.E. Insomma, per quel che mi riguarda c’è poco da girarci intorno: “Yohualli” è stata una graditissima sorpresa, la classica ciliegina sulla torta di un’annata che questa volta ci ha riservato, musicalmente parlando, parecchie soddisfazioni.

BRIEF COMMENT: In its first self titled studio release the american solo project Yohualli has created seven songs deeply rooted in Atmospheric Black Metal: the “Nocturnity” ones and “Miquiztli” are more oriented to a wall of sound that may recall Darkspace whereas the other ones are instrumental tracks with a slow pace that may remind of Aäkon Këëtrëh‘s “Dans La Forêt”. Despite this two-faced nature, highlighted by different volumes on the tracks (the only real weak point of the work), “Yohualli” is a very good release that you shouldn’t miss if you are into this genre.

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Etichetta: Odio Bronce
Anno di pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Intro; 02. Nocturnity-I; 03. Noise-I; 04. Nocturnity-III; 05. Noise-II; 06. Nocturnity-IV; 07. Miquiztli
Durata: 43:14 min.

Autore: Iconoclasta

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