ZORA
“Scream Your Hate”

Anche se non me ne posso certo definire un fanatico, il Brutal Death non è uno di quei generi da cui giro al largo a priori, anzi ho sempre la speranza di incappare prima o poi, tra le tante richieste che ci arrivano, in un gruppo che sappia catturare tutta la mia attenzione come a suo tempo seppero fare i Cryptopsy o i Suffocation. Se su queste pagine ne parlo poco è dovuto essenzialmente al fatto che ben poche delle realtà che mi sono passate tra le mani mi han fatto scattare la voglia di scriverne, cosa che purtroppo si ripete anche con questi Zora, una band calabrese attiva dal 2003 e con alle spalle un full length oltre che un paio tra demo ed EP e vari singoli e split. In effetti se ve ne parlo è giusto perché ci hanno mandato il promo fisico di “Scream Your Hate”, loro secondo lavoro sulla lunga distanza, che non è neanche così noioso, ma semplicemente un platter nella media, senza infamia e senza lode. A voler dirla tutta, mi spiace darne un giudizio così netto, ma non troverei giusto parlarne in toni entusiastici solo perché me ne è stata inviata una copia, a maggior ragione se, dopo averlo ascoltato senza preconcetti di sorta, mi sono rimasti impressi giusto un paio di frangenti di “Dripping”, “Blinded” e “Slave Of Mind”, senza che mi si togliesse di dosso una sensazione di poca varietà compositiva. Non che questo aspetto sia un male a prescindere, penso alle tante band che hanno fatto una discreta fortuna all’ombra dei propri numi tutelari o riproponendo gira e rigira sempre lo stesso copione, ma nella mezz’ora abbondante a loro disposizione gli Zora non paiono quasi mai in grado di affondare il colpo, affrancandosi da un canovaccio compositivo che a tratti è fin troppo prevedibile. Dovendo darne un giudizio complessivo, mi sento di dire che magari “Scream Your Hate” finirà pure per strappare l’approvazione dei patiti del genere, anzi stando ad altre recensioni sembra proprio che sia così, ma per quel che mi riguarda devo purtroppo ribadire che, da fruitore non assiduo del genere, alla fine degli ascolto non mi sono rimasti impressi chissà quanti momenti che mi invogliassero a premere di nuovo il tasto play. Insomma, non siamo di fronte ad una bocciatura perché qualcosa di buono questi Zora lo fanno vedere, ma d’altra parte non vedo aspetti tali che li facciano emergere nettamente dal mare magnum delle tante band Brutal che ci inviano le loro richieste e che finisco presto per dimenticare.

BRIEF COMMENT: “Scream Your Hate”, second full length by Zora, is an average Brutal Death album with few highs and some lows which is neither better nor worse of most of the productions of the genre. So, for die-hard fans only.

Contatti: Facebook
Etichetta: Self-released
Anno di pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01. Dripping; 02. Outcast; 03. Blinded; 04. Slave Of Mind; 05. Refuse; 06. Trapped Mosquito; 07. Banquet Of Flesh; 08. Abracadacab; 09. Scream Your Hate
Durata: 38:09 min.

Autore: Iconoclasta

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